In primo piano 12 Marzo 20

Ce ne ricorderemo

Passerà questo flagello prima o poi, speriamo prima che poi e allora ci ricorderemo di tutto. Di questa situazione irreale, che mai avremmo pensato di poter e dover vivere, nel 2020, nel nostro mondo di certezze, nella nostra consapevole ma inavvertita evoluzione. Scene claustrofobiche e agorafobiche rimandate, come un rullo malefico, dalle televisioni pur alternando compulsivamente i canali alla ricerca di una parola di ottimismo e di speranza. Finirà questa pestilenza ma niente sarà come prima, perché tutti abbiamo capito e interiorizzato la nostra fragilità, che va di passo con la nostra disperazione, però finirà anche questa situazione e saremo più forti e ci ricorderemo di tutto e di tutti, nessuno escluso.

Ci ricorderemo degli eroi, dei martiri, degli onesti, dei giusti ma anche dei caporali di giornata, dei furbi, degli speculatori, delle fake news. Ci ricorderemo di Elena Pagliarini, l’infermiera che crolla a dormire sulla sua scrivania, alla fine di un turno massacrante e con Lei tutti gli operatori sanitari, i medici che hanno dimostrato abnegazione e sacrificio totale anche a costo della vita. Perché sia chiaro, la medicina è libertà, libertà dal male e questi eroi, per sconfiggere il male e riconquistare la libertà hanno messo a repentaglio anche la vita.

Ci ricorderemo anche di Gennaro Arma, il Capitano della Diamond Princess che ha riscattato l’onore degli italiani, facendo fino in fondo il Suo dovere con coraggio e dignità, lasciando per ultimo la nave da tanto tempo in quarantena. Passerà la pestilenza ma ci ricorderemo anche di coloro che, a causa di questa, hanno voluto in qualche maniera sottile o palese manifestare un segno di supponenza o addirittura di speculazione (pensiamo solo ai prezzi delle mascherine e quant’altro) mai sopito nell’animo umano, quando c’è.

Quanto è bella l’Umanità quando, nella difficoltà, esprime l’abbraccio che nella nostra storia, alla Isaac Asimov, non possiamo produrre anche se un abbraccio può essere ideale e trasformarsi in sorriso anche a un metro e mezzo di distanza.

Ci ricorderemo di tutto ma intanto facciamo tutto quello che è possibile e immaginabile, naturalmente sul piano economico-sindacale, perché sul piano scientifico la responsabilità è degli esperti e sul piano decisionale del Governo.

Le PMI e l’Artigianato sono in ginocchio di fronte a questa calamità. Come sempre nel nostro mondo artigiano ci sono casi di commovente resilienza che uniscono ancor più titolari e lavoratori dipendenti. Alcune categorie, soprattutto nei Servizi, hanno trovato con enorme difficoltà la capacità di resistere ma è inutile che ci nascondiamo, la situazione è drammatica anche se, forse, ancora non definitivamente compromessa.

 Una cosa è certa, o affondiamo tutti insieme o tutti insieme ci salviamo e dobbiamo dire la verità e ce ne ricorderemo, molti nel nostro campo, pur modesto e non rilevante, hanno dato dimostrazione di grande impegno e disponibilità senza paura del contagio per fare il proprio dovere.

Leggete in altre pagine importanti del Sito le iniziative con CGIL CISL e UIL, con l’ABI, tutti insieme, con l’ANCE, con il CNEL, con ARTIGIANCASSA, con EBNA/FSBA e altre ce ne saranno ancora, in attesa del Decreto che presumibilmente venerdì Giuseppe Conte emanerà su tutta la materia con uno specifico richiamo alle Piccole Imprese anche a seguito dei vari confronti, delle tante proposte e delle tante segnalazioni e richieste di aiuto. In tal senso abbiamo molto apprezzato che, seguendo le nostre indicazioni e informazioni, alcune Associazioni hanno preso iniziative, informative di sostegno e in favore degli artigiani e delle Piccole Imprese. Insomma sul territorio, la nostra meritoria gente, non è stata lasciata sola e noi ce ne ricorderemo ma soprattutto se ne ricorderanno loro.

Perché una cosa è sicura, questa situazione o meglio questa condizione finirà e se avremo fatto tutti o quasi il nostro dovere ne usciremo migliori perché il sole, mai così agognato, riscalderà le nostre coscienze.

POST SCRIPTUM Il Decreto del Presidente del Consiglio, il cui contenuto aspettiamo con ansia e per cui sappiamo che il Presidente si è battuto, per la verità in maniera adeguata, non deve risultare essere una delusione perché il momento è troppo importante a che ci siano delusioni. In tal senso, alleghiamo l’integrazione alla relazione al Parlamento 2020 per il livello di stanziamenti, comunque, il nostro “ce ne ricorderemo” diventa un mantra, perché se potremo ricordarlo, vorrà dire che tutto sarà tornato come prima.  Artigiani rispettiamo scrupolosamente tutte le regole sia come cittadini che come imprenditori, facciamo come sempre il nostro dovere, resistiamo (insieme a chi ce l’ha) con i propri dipendenti, con questo scrivendo un’altra pagina di dedizione all’Italia di cui la nostra Storia è piena.

Ce ne ricorderemo ma soprattutto se ne dovranno ricordare.

INTEGRAZIONE ALLA RELAZIONE AL PARLAMENTO 2020

Notizie dalle associazioni casartigiani di tutta italia Diffondere la coscienza dei valori dell’Artigianato nel suo ruolo storico quale primaria forza sociale, economica e culturale.

07 Dicembre 22


29 Novembre 22


23 Novembre 22


23 Novembre 22


Il Welfare bilaterale artigiano
Gli Organismi e i Fondi Bilaterali nazionali e territoriali nell’artigianato - EBNA/FSBA, SANARTI, FONDARTIGIANATO, OPNA sono strumenti di welfare contrattuale finalizzati a mettere in campo interventi a tutela dei datori di lavoro e dei dipendenti.

Il Welfare bilaterale artigiano, eroga prestazioni e servizi che vanno dal sostegno alle aziende in crisi e al reddito dei lavoratori dipendenti in costanza di rapporto, a interventi a favore delle imprese e del loro sviluppo, all’assistenza sanitaria integrativa e a corsi di formazione professionale, fino alla costituzione di una rete di rappresentanti della sicurezza territoriale.

Racconti artigiani
Dalla penna di Giacomo Basso, i racconti artigiani pensati per esaltare l’artigianato attraverso l’uomo.
Iniziative
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