Territorio 03 Giugno 21

WEBINAR 28 maggio 2021 – Turismo sostenibile: l’orientamento e le professioni per la valorizzazione del territorio crotonese

Riportiamo l’estratto dell’intervento del Segretario Generale Antonio Paolino che si è tenuto il 28 maggio u.s., in occasione del “WEBINAR Turismo sostenibile: l’orientamento e le professioni per la valorizzazione del territorio crotonese”.

Oggi la CASARTIGIANI CROTONE ha voluto organizzare, in collaborazione con la Camera di Commercio di Crotone e la Fondazione D’Ettoris, questo importante evento per parlare di come rilanciare il turismo sostenibile nel nostro territorio.
Fare ciò lo riteniamo importante poiché si incominciano a intravedere timidi segnali di ripresa dopo una lunga pandemia che ha messo in ginocchio tutti i settori produttivi ed in particolar modo il comparto del turismo, le piccole imprese dell’artigianato e, dobbiamo prendere atto che se hanno resistito fino adesso è dovuto al loro grande senso di responsabilità, alla capacità, alla caparbietà che hanno di non mollare mai anche nei momenti più difficili e bui come quello che stiamo attraversando.
Andando sul tema di oggi, possiamo dire senza timore di essere smentiti che il turismo sostenibile è il presente e il futuro del turismo per chi ha veramente a cuore il mondo in cui vive. È l’opposto del classico turismo di massa che vede milioni di persone spostarsi ogni anno sempre nelle stesse “mete turistiche per eccellenza” in città, al mare, in montagna o al lago, generando spesso sovraffollamento turistico, il così detto (overtourism) dannoso per l’ambiente, gli abitanti, i monumenti e i servizi locali.
Il turismo sostenibile ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle culture e delle tradizioni locali, nel rispetto dell’ambiente e dei sistemi di vita dei paesi, dei territori e delle popolazioni ospitanti.
Applicando i principi della sostenibilità è possibile mantenere un equilibrio tra la bellezza della condivisione delle proprie “ricchezze locali” con il mondo e la necessità di preservarle per le generazioni future, aumentando la qualità della vita dei residenti e rendendo uniche e indimenticabili le esperienze vissute dai turisti. Turismo non può e non deve essere sinonimo di inquinamento, aumento spropositato dei prezzi e del costo della vita, degrado ambientale, movida, ricerca del lusso e del comfort a tutti i costi e perdita di identità e tradizioni. Al contrario, il vero turista è colui che contribuisce a preservare e sostenere la cultura e le bellezze naturali e architettoniche dei luoghi che sceglie di visitare, assicurandosi di gustarne le eccellenze con attenzione e rispetto.
È possibile rendere sostenibile qualsiasi viaggio, anche nella più affollata delle metropoli, seguendo alcuni semplici principi di etica, educazione e buon senso civico senza privarsi di moltissime comodità figlie dell’epoca moderna.
Il NOSTRO territorio offre paesaggi molto diversi tra loro, tra aree marine preziosissime a un passo dalla montagna e oasi naturali che sembrano il paradiso TERRESTRE.
Archeologia e Beni Culturali
Arte e Cultura
Itinerari Turistici Fantastici
PER NON PARLARE POI DEI NOSTRI GRANDI MAESTRI ARTIGIANI CHE CON IL LORO INGEGNO, LA LORO FANTASIA, e CON MANI SAPIENTI………… CREANO PEZZI UNICI CHE CONTRIBUISCO A RENDERE IL MADE IN ITALY IL PIù APPREZZATO NEL MONDO
OGGI SONO PRESENTI IN COLLEGAMENTO TELEMATICO DUE MAESTRI ARTIGIANI:
VINCENZO ANDRACCHIO DI STRONGOLI ED EMANUEL VIZZACCHERO DI ISOLA CAPO RIZZUTO -LE CASTELLA- , IL PRIMO ESEGUE PEZZI UNICI ARTISTICI IN LEGNO, ED IL SECONDO CREA PEZZI MERAVIGLIOSI IN CERAMICA, ISPIRATI ALLA CULTURA DELLA MAGNA GRECIA.
TUTTE QUESTE MERAVIGLIE DEVENO SERVIRE COME ATTATTORI TURISTICI PER RENDERE SEMPRE PIU’ APPETIBILE IL NOSTRO TERRITORIO
Poi non possiamo fare a meno di parlare dei giovani, visto che oggi in collegamento telematico abbiamo la presenza gli alunni delle scuole alberghiere. I giovani sono il futuro dell’Italia e del mondo. Un’Italia senza i giovani non ha futuro poiché rappresentano la parte attiva e protagonista di ogni futuro di tutti i paesi del mondo.
Una società attiva si costruisce partendo dai giovani, i quali possono rendersi utili maturando una percezione globale del mondo che ci circonda e acquisendo la consapevolezza di essere cittadini validi e nel contempo dignitosi in quanto portatori di nuove idee e di ambizioni valorose
Come diceva un grande filosofo, “La storia si ripete!”. La nostra società sta affrontando un periodo triste che offre soltanto cose negative; come guerre classiche, virali, chimico-biologiche e povertà. Questo periodo potremmo definirlo un “secondo Medioevo”. Mentre nel “primo Medioevo” la (chiesa terrorizzava e manipolava le menti, oggi abbiamo la globalizzazione, le banche e i politici che fanno lo stesso ma con più “furbizia”). La speranza per un futuro migliore siamo noi. Quotidianamente veniamo sempre criticati, poiché non siamo più quelli di una volta e non esprimiamo le nostre idee. Tutto ciò accade per colpa della società, sempre più disorientata nella quale abbiamo poco spazio. I giovani delle generazioni precedenti erano prigionieri delle ideologie, invece oggi siamo incompresi da una società legata alla tecnologia e al materialismo. Al giorno d’oggi non è facile inserirsi nella società, poiché ci sono molti ostacoli. Ultimamente si sente sempre di più parlare di mafia, corruzione e conflitti di interessi. E’ per questo che i giovani vedono la politica e la società come una cosa che non gli appartiene e non la vivono attivamente. Non hanno più fiducia in essa, poiché negli ultimi anni ha offerto soltanto incertezze e precarietà.
Le soluzioni a questo problema esistono. Bisogna offrire fiducia alle nuove generazioni, come proporre il recupero del senso della collettività. Si può trovare ottimismo nell’approccio con il mondo della politica, considerandolo come strumento d’aiuto per la società. Se oggi si continua a considerare la politica disonesta e perversa. I giovani devono reagire ed interessarsi ad essa per cambiarla. L’importante e non scoraggiarsi!