Territorio 19 Marzo 21

L’URGENZA DI UN RILANCIO DELLA FILIERA TURISTICA DELLA SARDEGNA

Le proposte prioritarie del coordinamento delle Associazioni imprenditoriali

La “Zona bianca” rappresenta una grande opportunità non solo per la sicurezza sanitaria e sociale ma anche per la ripresa generale dell’economia e di quella turistica in particolare. Questa condizione merita di essere non solo difesa e consolidata ma anche adeguatamente valorizzata in termini di comunicazione e di marketing nazionale ed internazionale per un rilancio sostenibile della destinazione e delle articolate e diffuse attività collegate al fenomeno turistico.

La filiera turistica, dal ricettivo all’agroalimentare, dai trasporti all’artigianato, dalla cultura ai servizi, assolutamente centrale e strategica per la tenuta e lo sviluppo economico ed occupazionale della Sardegna.

In tal senso, risultando la filiera particolarmente colpita dal fenomeno pandemico, le scriventi ritengono determinante che vengano messe in atto in Sardegna tutte le migliori iniziative, pratiche, energie e risorse che consentano di affrontare al livello massimo delle possibilità di gestione e programmazione la sfida che per il comparto sarà assolutamente decisiva sia per l’imminente stagione che per il proprio futuro.

Abbiamo per questo guardato con grande attenzione ed interesse alle Ordinanze n.5/21 e seguenti del Presidente della Regione Sardegna, per le quali assicuriamo la massima collaborazione, riservandoci una verifica sul campo della loro efficacia, praticabilità e positivo accoglimento. Deve a queste misure emergenziali certamente accompagnarsi la più rapida e ampia vaccinazione della popolazione sarda, inserendo tra i target prioritari i lavoratori della filiera del turismo e del settore trasporti, per porre in sicurezza il valore sociale ma anche di mercato dell’acquisita condizione di “Zona bianca”.

In merito all’ultima Ordinanza n.9/21 del 17 marzo rappresentiamo però la forte preoccupazione per gli effetti di spiazzamento rispetto ai mercati nazionale ed internazionale di riferimento per la filiera produttiva turistica della Sardegna, con profili di forte incertezza nella percezione altrimenti positiva della condizione di “zona bianca, ancorpiù se, per molteplici ragioni, la misura fosse prorogata o riproposta oltre la scadenza prevista, intaccando pesantemente la programmazione della stagione.

Al riguardo occorre piuttosto che il combinato disposto del sistema dei controlli negli accessi portuali e aeroportuali, della vaccinazione di massa e del rispetto diffuso delle regole di prevenzione e diffusione sia improntato ad una adeguata e rassicurante efficienza operativa, a prescindere dall’auspicabile aiuto che potrebbe derivare nei prossimi mesi dall’adozione del pass green digitale in corso di approfondimento in sede europea.

Per dare un vero sostegno e ristoro alla filiera del turismo della Sardegna è’ imprescindibile concentrare l’attenzione su una serie di azioni ed interventi da implementare, fin dalle prossime settimane, affinché il 2021 non sia l’anno della debacle ma della ripresa.

A tal fine è indispensabile la costituzione di un Tavolo Permanente tra le Associazioni di categoria e la Regione Sardegna (con il coinvolgimento delle competenze trasversali dell’Assessorato del Turismo, dei Trasporti, della Difesa dell’Ambiente e della Sanità) per una costante collaborazione tra le parti al fine di condividere proposte concrete che possano adeguatamente coadiuvare, in un momento storico così importante per il nostro futuro, la Regione nelle scelte che da un lato tutelino la salute pubblica e dall’altro abbiano ricadute positive per l’economia dell’isola già duramente colpita.

Le scelte strategiche che prenderemo in questi mesi saranno infatti alla base della ripresa economica di tutti i settori produttivi della nostra regione e solo lavorando a stretto contatto con chi questi settori li rappresenta si potranno focalizzare adeguatamente problematiche e possibili soluzioni, riducendo i margini errore.

Di seguito le principali proposte nelle 5 DIRETTRICI DI AZIONE.
1. ACCESSIBILITÀ ALL’ISOLA – CONTROLLI AI VARCHI E COORDINAMENTO

PROTOCOLLI CON E PER LE IMPRESE SUL TERRITORIO

  • Accordi con i vettori aerei e marittimi per integrare i test all’arrivo, ove possibile, con test rapidi antigenici gratuiti alla partenza.
  • Prevedere adeguamento e adesione al pass sanitario digitale europeo di probabile prossima introduzione al fine di scongiurare differenze nelle future restrizioni tra regioni o paesi d’origine.
  • Attivare subito coordinamento regionale promozione delle best practices e dei controlli sul territorio con particolare attenzione alle aree a maggiore rischio quali aperitivi o luoghi al chiuso.2. BANDI E FONDI ALLE AZIENDE, VALUTAZIONE BANDI ESISTENTI, MIGLIORAMENTO DELLE PROCEDURE E PROPOSTE PER IL 2021

• Bando Sardegna Lavoro per il 2021. Programmazione tempestiva e adeguata.

  • Bando BEI rifinanziamento misura, con la previsione di una importante riserva da dedicare alle piccole e piccolissime imprese
  • Fondi (R)ESISTO: impegnare nuove dotazioni al fine di supportare con significatività la grave crisi subita. Essenziale che siano propedeuticamente messe in atto tutte le azioni normative necessarie a riconoscere la pari condizione di accesso a misure di ristoro, incentivo o finanziamento, nonché agli strumenti urbanistici estendenti a tutte le imprese del ricettivo alberghiero, del ricettivo all’aria aperta e delle strutture extralberghiere come disciplinate dalle LL.RR. 22/84 e 27/98.
  • Altre misure e incentivi per abbattere il costo del lavoro nei prossimi tre/cinque anni.3. COMUNICAZIONE TURISTICA E PROMOZIONE
  • Urgente attivazione piano di comunicazione istituzionale rivolto all’esterno dell’isola (in particolare Europa e Italia) finalizzato a rafforzare il senso di una terra sicura e accogliente. Sia on-line che off-line. Avviare subito le procedure per selezione incarico a società specializzata;
  • Coordinamento e coerenza tra le azioni promozionali ed i messaggi istituzionali regionali e quello degli altri soggetti istituzionali e imprenditoriali;
  • Sottoscrizione dei nuovi contratti Promozione RAS Turismo – Aeroporti per l’anno 2021-2022 con ampliamento delle attività di promozione della destinazione. Risulta necessario pianificare con urgenza le azioni per il 2021 e 2022 e procedere alla definizione dei relativi contratti tra RAS e gli aeroporti per pianificare con sufficiente anticipo le attività necessarie a sostenere e rafforzare l’immagine e la competitività della nostra Regione in Italia e sui mercati esteri.4. TRASPORTI
  • Immediata definizione del nuovo bando di continuità aerea per evitare di andare di proroga in proroga con le conseguenti incertezze per gli operatori-Supporto da parte delle Associazioni all’Amministrazione Regionale nei confronti del Governo per avere una nuova continuità marittima rispondente alle esigenze dei cittadini e delle imprese.
  • Al fine di scongiurare il collasso del sistema aeroportuale sardo, è assolutamente necessario, come avviene in altre regioni italiane, attivare una compensazione per la mancata operatività per i mesi da marzo a giugno 2020 e prevedere uno straordinario supporto finanziario per la realizzazione del piano investimenti per l’ammodernamento e l’efficientamento delle infrastrutture aeroportuali. Una adeguata ampiezza delle misure adottate permetterebbe ai gestori aeroportuali di attuare i programmi di ripresa e sviluppo del traffico aereo da e per la Sardegna, consentendo di sostenere anche il settore turistico ed economico in generale, in un contesto nazionale ed europeo che si caratterizzerà per l’estremo livello di competizione e concorrenzialità.
  • Verificare la possibilità e le modalità di concessione di contributi alle compagnie aeree per evitare la cancellazione di voli sotto data per mancanza di passeggeri.
  • Incentivare i vettori a riattivare tutte le destinazioni programmate da e per la Sardegna nel corso dell’inverno 2020-21, della prossima estate 2021 ma anche in orizzonte 2022, si ritiene sia necessario ed urgente un recovery plan per le compagnie aeree, con forme di un supporto economico in linea con quanto attualmente consentito dalla normativa comunitaria, sulla scorta di quanto sta già avvenendo in altre

regioni italiane. Stimiamo che queste azioni possano essere valorizzate, per le compagnie aeree presenti sui tre aeroporti sardi, in circa 20 milioni di euro per il 2021 e che sia necessario prevedere anche per il 2022 una ulteriore tranche di circa 10 milioni di euro.

5. PROGRAMMAZIONE TAVOLI SU RECOVERY FUND E PROGRAMMAZIONE STRUTTURALE

Tavolo di confronto sulle risorse del Recovery Fund e del QFP europei 2021, che includa pure i seguenti argomenti:

  • continuità territoriale
  • mobilità interna attraverso il rafforzamento infrastrutturale, viario e ferroviario, dellaRegione su tutte le principali direttrici,
  • progetti a sostegno della filiera per l’integrazione tra turismo tout court,agroalimentare, artigianato e servizi che preveda l’introduzione di contributi a fondo perduto per progetti di innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione
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