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Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini convoca la Parti sociali su PNRR.

Roma, 16 marzo 2021 – CASARTIGIANI ha preso parte oggi all’incontro promosso dal Ministro Giovannini, convocato per raccogliere le valutazioni delle rappresentanze sindacali e datoriali sul progetto di PNRR adottato nel Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2021, attualmente in corso di revisione.

Tra i primi passi compiuti dal Ministro c’è stato il cambiamento di nome del dicastero, che diventa Ministero delle Infrastrutture e della mobilità Sostenibili. Questo rappresenta un cambio di approccio al modo in cui si gestiscono e verificano le politiche infrastrutturali e della mobilità. Visto il poco tempo a disposizione per la finalizzazione del Piano, il Ministro Giovannini ha voluto puntualizzare che si confronterà periodicamente con le rappresentanze sindacali e datoriali, anche dopo la consegna del PNRR alla Commissione europea.

L’incontro è stata la prima occasione importante per iniziare l’approfondimento con il nuovo Ministro dei temi contenuti nel PNRR, con il focus sul settore dell’edilizia: temi questi, che per la missione stessa del ministero sono necessariamente trasversali a tutta la strategia del Piano, perché riguardano nodi che da oltre 20 anni rappresentano una vera zavorra per la crescita economica dell’Italia.

La riqualificazione delle infrastrutture rimane, infatti, un aspetto essenziale per consentire lo sviluppo della mobilità sostenibile e l’incremento della qualità della vita e della qualità e quantità della produzione in tutti i territori ed in tutti i settori economici.

Unanime è stata la convergenza degli intervenuti nell’ individuare come il successo del Piano dipenda dalla capacità della macchina amministrativa di rendere concreta ed efficiente la programmazione e la gestione delle misure. Si dovranno sfruttare tutte le semplificazioni esistenti e gli snellimenti possibili per rendere subito operative le risorse, aprendo i cantieri. Lo sblocco delle procedure autorizzative e lo snellimento del sistema normativo che regola il settore degli appalti pubblici appare dunque una necessità assoluta. La riforma della Pubblica amministrazione e le semplificazioni burocratiche a carico delle imprese sono condizione fondamentale. La strada per avere una amministrazione pubblica di qualità richiede investimenti sulla costruzione di sistemi informativi e informatici che supportino i processi decisionali, insieme all’incremento delle competenze e dei profili tecnici degli organici, favorite anche da un rapido ricambio generazionale.

CASARTIGIANI auspica un Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che contenga progetti fortemente orientati verso le microimprese e l’artigianato, con interventi mirati e calibrati alla loro dimensione ed alle loro reali esigenze. Tra questi, sicuramente necessario far decollare definitivamente il piano di efficientamento energetico e di messa in sicurezza degli edifici previsto dal pacchetto degli interventi del Superbonus 110%. E’ quindi necessario decidere già nell’ambito del Piano la proroga del Superbonus quantomeno fino a fine 2023.