In primo piano 27 Maggio 20

Il messaggio di CASARTIGIANI

CASARTIGIANI ritiene che questo non sia ancora il momento delle contestazioni ma quello delle rivendicazioni e delle proposte per provare la rinascita e per raggiungere obiettivi concreti che, di volta in volta, riportino la fiducia e la speranza.

CASARTIGIANI ritiene, fatti alla mano, di essere stata importante a livello di persuasione nell’aver contribuito alle decisioni circa le riaperture delle attività, che come verificato, hanno comunque riportato una straordinaria, commovente voglia di fare e di reagire, soprattutto nell’artigianato.

CASARTIGIANI ritiene, ora imprescindibile, ottenere una norma che faccia da scudo civile e penale per il datore di lavoro, sull’eventualità del contagio di un dipendente da Covid-19 e conseguente procedura Inail, naturalmente nel rispetto dell’osservanza delle disposizioni anti contagio.

CASARTIGIANI ritiene importante che si percepisca quanto dovuto per le casse integrazioni in deroga e sottolinea l’impegno riuscito del FSBA Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato per velocità di erogazione e quantità di lavoratori assistiti.

CASARTIGIANI, ancora, riteneva e ritiene esigua la misura dei 600 euro per i lavoratori autonomi, una tantum, e anche se prorogata non ancora adeguata, ma si è battuta perché comunque arrivasse a buon fine e fosse prorogata fino ad aprile e sostituita poi dalla sovvenzione statale per PMI con calo di fatturato.

CASARTIGIANI per quanto riguarda il fondo perduto e la liquidità aspetta prima di giudicare definitivamente le decisioni in sede europea, con le relative risorse messe a disposizione. Naturalmente bisogna fare presto e con strumenti che non favoriscano la burocrazia. Va valutata positivamente la misura dell’eco-bonus nell’edilizia e il credito d’imposta sugli affitti, nonché la moratoria sui mutui con l’ABI.

CASARTIGIANI, nel mentre, si sta adoperando con tutte le proprie delegazioni nell’assistenza, a iscritti e a non iscritti, nella guida nella tortuosa strada della burocrazia, affinché le richieste sui 25 mila euro o altro quantum vadano a buon fine.

CASARTIGIANI è onorata di aver servito, con premura e abnegazione, la categoria artigiana in questo momento drammatico che rimarrà nella storia, contribuendo tra l’altro a far impennare in positivo, secondo i sondaggi, la considerazione sul ruolo e l’impegno delle associazioni di categoria.

CASARTIGIANI ritiene che bisogna impedire che in autunno ci sia una situazione economico sociale drammatica e per evitare ciò bisogna lavorare duramente, anche per onorare quei trenta mila morti, molti dei quali nostri colleghi.

CASARTIGIANI esorta tutte le delegazioni che sono perennemente informate grazie anche al nostro centro studi ad essere sempre più vicine agli artigiani, per dirla con un termine divenuto consueto, loro congiunti, perché condividiamo lo stesso destino nel male e nel bene.