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Green pass, le nuove FAQ del Governo

Roma 27 settembre 2021 _ Pubblicati da Palazzo Chigi i primi chiarimenti dopo l’approvazione del decreto che estende l’obbligo del green pass a tutto il mondo del lavoro.

 

Niente green pass per chi sale a bordo di un taxi o per un idraulico che viene a casa, che però dovrà averlo come tutti gli altri liberi professionisti quando accedono ad un luogo di lavoro pubblico o privato. Resta il distanziamento di un metro in azienda, malgrado l’obbligo di green pass. Lo smart working non può essere utilizzato allo scopo di eludere l’obbligo di green pass. Sono alcune dei quesiti aggiornati da Palazzo Chigi sul sito del governo rispondendo alle domande scaturite dall’approvazione del decreto che estende l’obbligo del green pass a tutto il mondo del lavoro.

 

Ecco nel dettaglio le principali novità.

  1. I tassisti hanno l’obbligo di controllare il green pass dei clienti?

No, i clienti non hanno l’obbligo di green pass.

 

  1. I clienti che ricevono in casa un idraulico, un elettricista o un altro tecnico dovranno controllare il green pass? 

No, in quanto non sono datori di lavoro ma stanno acquistando servizi. Resta fermo che è loro facoltà chiedere l’esibizione del green pass.

 

  1. I privati potranno avere piattaforme per i controlli analoghe a quelle della scuola e del pubblico impiego? 

Al momento non sono previste piattaforme analoghe; se ne potrà verificare in seguito la realizzabilità da un punto di vista tecnico ed eventualmente modificare il DPCM che disciplina le modalità di verifica.

 

  1. Chi controlla il libero professionista?

E il titolare di un’azienda che opera al suo interno? Il libero professionista quando accede nei luoghi di lavoro pubblici o privati per lo svolgimento della propria attività lavorativa viene controllato dai soggetti previsti dal decreto-legge n. 127 del 2021. Il titolare dell’azienda che opera al suo interno viene controllato dal soggetto individuato per i controlli all’interno dell’azienda.

 

  1. Il datore di lavoro della colf o della badante è tenuto a verificare che la dipendente abbia il green pass? 

Sì.

 

  1. Chi lavora sempre in smart working deve avere il green pass?

No, perché il green pass serve per accedere ai luoghi di lavoro. In ogni caso lo smart working non può essere utilizzato allo scopo di eludere l’obbligo di green pass.

 

  1. Visto l’obbligo del green pass, nelle aziende si potrà derogare alla regola del metro di distanziamento? 

No, il green pass non fa venir meno le regole di sicurezza previste da linee guida e protocolli vigenti. 

 

  1. Le aziende che effettueranno controlli a campione sul personale potranno incorrere in delle sanzioni nel caso in cui un controllo delle autorità dovesse riscontrare la presenza di lavoratori senza green pass? 

No, a condizione che i controlli siano stati effettuati nel rispetto di adeguati modelli organizzativi come previsto dal decreto-legge n. 127 del 2021.

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