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Dl Sostegni – CASARTIGIANI in audizione al Senato

Roma, 6 aprile 2021 – Occorre un piano per riaprire rapidamente le attività mettendo al centro la salute della collettività e nel quadro dell’andamento epidemiologico. E’ quanto affermato da CASARTIGIANI in audizione oggi al Senato sul Decreto Sostegni

È tempo dunque di riaprire in sicurezza quel nutrito sistema di imprese che operano nel campo della ristorazione e degli eventi, dei servizi alla persona, del turismo. Categorie economiche che mostrano forti segnali di sofferenza anche a causa dei ripetuti stop and go ai quali sono state sottoposte

Gli imprenditori – ha ribadito CASARTIGIANI alle Commissioni – hanno dimostrato grande senso di responsabilità nella adozione di tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza negli ambienti di lavoro e nella applicazione puntuale dei protocolli e delle linee guida adottati dal Governo con le Parti Sociali. Circostanza questa che consente di affermare che soprattutto nell’artigianato i luoghi di lavoro hanno dimostrato di non essere stati vettori di particolare diffusione dei contagi.

E poi c’è la questione dei vaccini. Se non risolviamo la situazione sanitaria riteniamo difficile si possa affrontare quella economica. Il ritorno alla normalità passa attraverso un piano vaccinale efficace e quindi sostenuto da un numero adeguato di forniture ed un programma di somministrazione rapido e massivo. Solo così sarà possibile restituire alle famiglie la fiducia necessaria per riportare i consumi ai livelli pre-pandemici.

CASARTIGIANI valuta in modo positivo aver abbandonato il riferimento ai codici Ateco Le somme assegnate con il Dl Sostegni rappresentano, tuttavia, soltanto una minima parte delle perdite di fatturato delle imprese. Anche l’abbassamento della soglia di accesso ai ristori dal 33% al 30% ha ampliato la platea dei beneficiari ma continua a tagliare fuori tante imprese che lo scorso anno hanno subìto pesanti cadute del fatturato, pur al di sotto della soglia del 30% e che non percepiranno alcun ristoro. CASARTIGIANI pertanto ha espresso l’auspicio che possa essere introdotto un meccanismo graduale che preveda una progressiva riduzione del contributo in relazione all’andamento del fatturato fino a renderlo pari a zero per le perdite al di sotto della media.

Servono quindi – secondo il parere di CASARTIGIANI -maggiori risorse per dare risposte alle imprese che stanno soffrendo di più e per questo si fa affidamento, come ha già annunciato il presidente del Consiglio in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza (DEF),  ad un ulteriore scostamento di bilancio.

Fra le altre questioni portate all’attenzione delle Commissioni la necessità di prevedere un piano di rientro graduale delle rate della rottamazione, la proroga del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d’ azienda, nuove moratorie per famiglie ed imprese, la necessità di valorizzare il ruolo dei Confidi presenti capillarmente in tutto il territorio nazionale, che hanno saputo garantire in questi anni un’alta efficacia nell’intervento a sostegno delle aziende, con meccanismi di erogazione veloci ed efficaci.