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DL “Agosto” – CASARTIGIANI in audizione al Senato

Roma 31 agosto 2020 – IL DL Agosto si colloca nel solco dei precedenti Decreti adottati dal Governo per contrastare gli effetti sull’economia della pandemia con importanti interventi che integrano le misure disposte e ne modificano positivamente la portata. E’ necessario adesso puntare sulla ripresa dell’economia trainata dalla ripartenza degli investimenti in un quadro di riforme strutturali rese possibili grazie anche alle risorse del Recovery Fund.

Questo il commento lasciato dai rappresentanti di CASARTIGIANI in audizione oggi alla quinta commissione bilancio del Senato sul Decreto Legge Agosto.

Positive le misure in materia fiscale ed in particolare la proroga dei versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 con la possibilità di provvedere per il 50% in 24 rate mensili a decorrere dal gennaio 2021 nonché lo slittamento del pagamento della seconda rata di acconto per i soggetti ISA con una riduzione di fatturato superiore al 33% nel semestre, così come la proroga della riscossione coattiva al 15 ottobre. Sarebbe stata auspicabile, come più volte sollecitato da CASARTIGIANI, anche la proroga dei versamenti delle dichiarazioni fiscali scadute il 20 agosto scorso _ provvedimento ritenuto essenziale da tutte le categorie economiche coinvolte _ per il quale ora non resta che intervenire sul piano delle sanzioni applicabili attraverso una eliminazione totale o una cospicua riduzione.

Altrettanto rilevante è il “pacchetto lavoro” contenuto nel Decreto, a partire dal rifinanziamento delle risorse per FSBA _ che dovrebbero garantire l’integrale copertura delle prestazioni erogate fino a circa la metà di luglio _ nonché l’esonero dei versamenti contributivi e la proroga della cassa integrazione, ordinaria e in deroga, per ulteriori 18 settimane.

Un’altra misura contenuta nel DL Agosto giudicata positivamente da CASARTIGIANI riguarda gli incentivi per le imprese del Sud per assumere nuovi dipendenti. Si ritiene infatti particolarmente condivisibile l’obiettivo di rilancio del Sud Italia annunciato dal Governo per questo e per i prossimi anni. Dunque va nella giusta direzione la disposizione che introduce uno sgravio fiscale del 30% sul versamento dei contributi per tutte le assunzioni fatte dalle aziende del Sud tra ottobre e dicembre 2020 e l’auspicio è che, grazie anche ai fondi del Recovery Fund, tale misura possa essere estesa ad un periodo più lungo ed allargata anche ad altre Regioni per filiere particolarmente colpite dagli effetti dell’emergenza.

Non mancano, infine importanti interventi di rifinanziamento di misure e di incentivazione che potrebbero, se ben utilizzate, contribuire alla tenuta del sistema economico come, ad esempio, il rifinanziamento della Nuova Sabatini, del Fondo Centrale di Garanzia così come gli ulteriori fondi per i settori del turismo, della ristorazione e della cultura, che sono tra quelli maggiormente colpiti dalla crisi.