In primo piano 07 Luglio 21

Decreto Semplificazioni

Per CNA, Confartigianato e Casartigiani inaccettabile l’obbligo per i subappaltatori di applicare il contratto di lavoro del contraente, “comprime le libertà costituzionali e viola l’autonomia contrattuale”

Le confederazioni dell’artigianato considerano inaccettabili alcuni obblighi in materia di appalti introdotti dal Decreto Semplificazioni. In particolare per CNA, Confartigianato e Casartigiani prevedere, nell’esecuzione dei contratti pubblici, l’applicazione del contratto collettivo del contraente principale a tutte le imprese sub appaltatrici pregiudica la libertà sindacale e le peculiarità settoriali che, nel comparto dell’artigianato, sono assicurate dalla sottoscrizione di specifici CCNL con le Confederazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale.

La modifica introdotta dal Decreto Semplificazioni al Codice dei contratti pubblici, così come formulata nel testo varato dal Governo, comprime le libertà costituzionali e viola il principio dell’autonomia contrattuale.

Occorre correggere subito questa grave “svista”! Per questo chiediamo alla politica e alle istituzioni, a partire dal Parlamento, di sgomberare il campo da previsioni pericolose, che deprimono, anziché valorizzare, il ruolo delle forze sociali.

Corrispondere ai lavoratori impiegati nel subappalto il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi di settore stipulati dalle parti sociali comparativamente più rappresentative a livello nazionale è, per eccellenza, l’elemento di garanzia di cui si è dotato il nostro ordinamento per riconoscere le sacrosante tutele dei lavoratori.