Volti e personaggi dell’artigianato

In primo piano - Volti e personaggi dell’artigianato 10 Gennaio 23

Dario Costantini Presidente CNA

Come ho avuto occasione più volte di sottolineare, a Roma, la nostra Città Eterna è accaduto di tutto, hai nitida la sensazione che tutto ancora possa accadere, ma che qualsiasi cosa accada o accadesse non gliene fregherebbe niente a nessuno. Del resto, nell’Urbe non sono mai mancati Papi, Imperatori, Re e Regine, Santi, Eroi, Scienziati e poi ancora Cardinali, Presidenti, Deputati, Senatori, cavalli fatti senatori e senatori che fanno i cavalli o forse meglio ancora le volpi. Mancherebbe solo un marziano per stupire qualcuno e per descrivere l’ipotetica scena ci ha già pensato il mitico Ennio Flaiano con il suo “Marziano a Roma” testimoniando l’ipotetica, ma probabile, situazione per la quale un marziano, capitato a Roma per chissà quale motivo, dopo un iniziale entusiasmo della popolazione, suscita una tale annoiata abitudine per la quale i più quando incontrano il marziano lo invitano nello slang del neorealismo: “a marzià scansate che c’avemo da fa’”.

Straordinario fatalismo rasentante il cinismo ma soprattutto lo smagamento. Va detto, comunque, che a scrivere la Storia che più conta e che più lascia il segno non sono né i titolati, né i condottieri, ma le persone semplici che cercano la dignità e la Giustificazione e questo succede anche, se non soprattutto, a Roma, la città delle Muse, scelta da Dio e perciò Eterna.    Nella nostra grande storia dell’artigianato italiano, che poi è anche quella dell’imprenditoria, si è verificata l’elezione di due giovanissimi Presidenti di CNA e di Confartigianato, amici tra loro e di fatto conterranei, uno di Parma, uno di Piacenza, uno tifoso del Milan e uno incredibilmente “cum gaudio magno” tifosissimo della Roma.

Al Presidente di Casartigiani, “giovane” ma un po’ più anziano, spetta il compito dell’esperienza, della storia, del ricordo, dell’impegno innovativo. Forse è giunto il momento dell’unità dell’artigianato dopo la delusione dello scioglimento di Rete Imprese Italia. Viceversa, questa unità assumerebbe i contorni e i lineamenti dell’araba fenice che, come si sa, “che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa”.

Su queste colonne, come si diceva una volta, abbiamo già parlato di Marco Granelli, della nostra spontanea corrisposta amicizia e delle sue evidenti indubitabili qualità che erano entrambe cose palesi (simpatia e qualità) trasparenti già quando era un semplice “dirigente”. Conoscevamo meno Dario Costantini, nonostante la sua fama lo rappresentasse e lo precedesse. Nelle tre occasioni nel merito delle quali ho avuto la possibilità di incontrarlo e soprattutto in una lunga telefonata ricevuta in periodo prenatalizio mi sono formato, con la consueta chiarezza che mi è riconosciuta, un’idea sulla personalità e sulle qualità di Dario, per quanto può interessare il mio parere che è onesto e di solito lungimirante.

Dario Costantini non è uno qualsiasi, non è “meglio Cesare in Gallia che secondo a Roma” semmai è meglio primo a Roma che relegato in Gallia. Magari un primo ex equo ma comunque un “numero uno” che ci mette la passione, che ama veramente l’artigianato, che se ne frega della carriera se deve rinunciare ai suoi principi, che ha passione come quella per la As Roma , che ha coraggio e forte dignità .

Se dovessi trovarmi a scontrare con Lui, così come con Marco, non verrebbero meno queste considerazioni e non facendo torto ai predecessori, tanto meno all’amico Vaccarino,  posso dire che respiro aria fresca quando parlo con loro. Mi dispiace solo di non avere la loro età, ma come dice il mio amico Mauro Sangalli, coordinatore di Casartigiani Lombardia, io sono avanti e propugno la gioventù e l’idea.

Dario Costantini, accolto a Roma ben volentieri, conosciuta la sua straordinaria abnegazione in favore degli imprenditori, in occasione della pandemia, con caratterizzante coraggio, intelligenza e personalità si è già dimostrato non solo all’altezza del compito e noi in ogni occasione lo scriveremo, lo celebreremo, così come Marco,  felici di aver ritrovato con Confartigianato la storica sintonia.

I due Presidenti sono coadiuvati per quanto di competenza da due esperti e valorosi Segretari Generali, Enzo Mamoli, nostro amico da sempre, uomo corretto, onesto, preparato, instancabile e lodigiano per quanto noi amiamo Lodi più che Milano e Otello Gregorini che conoscevamo poco ma che già si è distinto e che ogni segno sul viso ricorda l’impegno per l’artigianato e la diffidenza bonaria ma salvifica della sua terra. Di Lui parla molto bene il nostro Direttore, il grande Nicola Molfese, nonché il nostro Vice Presidente Claudio Massa.

Con l’anno nuovo avremo altre opportunità di scrivere, di parlare, di costruire,  intanto volevo far sapere in questa rubrica  ai due amici, visto l’impegno “sul marciapiede”, come direbbe qualcuno, in favore della categoria da oltre quarantacinque anni, che la mano di Casartigiani è leale, corretta e sicura e che rinuncerebbe, come dimostrato in questi tanti anni, a qualsiasi vantaggio piuttosto che dare un torto a questo progetto e a voi colleghi e amici. 

Buon lavoro e onore a Dario Costantini che per quanto Davide può aiutare Golia noi aiuteremo.

Notizie dalle associazioni casartigiani di tutta italia Diffondere la coscienza dei valori dell’Artigianato nel suo ruolo storico quale primaria forza sociale, economica e culturale.

24 Gennaio 23


12 Gennaio 23


11 Gennaio 23


10 Gennaio 23


Il Welfare bilaterale artigiano
Gli Organismi e i Fondi Bilaterali nazionali e territoriali nell’artigianato - EBNA/FSBA, SANARTI, FONDARTIGIANATO, OPNA sono strumenti di welfare contrattuale finalizzati a mettere in campo interventi a tutela dei datori di lavoro e dei dipendenti.

Il Welfare bilaterale artigiano, eroga prestazioni e servizi che vanno dal sostegno alle aziende in crisi e al reddito dei lavoratori dipendenti in costanza di rapporto, a interventi a favore delle imprese e del loro sviluppo, all’assistenza sanitaria integrativa e a corsi di formazione professionale, fino alla costituzione di una rete di rappresentanti della sicurezza territoriale.

Racconti artigiani
Dalla penna di Giacomo Basso, i racconti artigiani pensati per esaltare l’artigianato attraverso l’uomo.
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