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COVID 19 – Importanti novità nel testo del Dl Ristori licenziato dalle Commissioni al Senato.

Roma 14 dicembre 2020  – Venerdì 11 dicembre scorso, le Commissioni 5a e 6° del Senato, riunite in Sede referente, hanno concluso l’esame del provvedimento S.1994 di conversione in legge del DL Ristori, testo nel quale sono via via confluiti anche i Decreti Ristori bis, ter, quater varati dal Governo per sostenere le attività economiche interessate dalle restrizioni connesse all’emergenza in corso.

Il testo, atteso in aula già oggi e sul quale con tutta probabilità verrà chiesto il voto di fiducia, contiene importanti novità per il comparto, alcune delle quali fortemente sollecitate da CASARTIGIANI anche durante il ciclo di audizioni sul provvedimento.

Tra i principali emendamenti approvati, si segnala la proroga al 31 dicembre 2021 della possibilità di sospendere i mutui per la prima casa (accesso al Fondo Gasparrini), nonché la possibilità di pagare mediante rateizzazione fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo (con il versamento della prima rata entro il 30 aprile 2021) la seconda – o unica – rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap per i soggetti per i quali è stata prorogata al 30 aprile 2021

Si distingue poi l’estensione a tutto il 2021 dello sgravio contributivo del 100%  per i contratti di apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore per i datori di lavoro che occupano fino a nove addetti e la detassazione dei contributi e delle indennità da chiunque erogati a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spettanti ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi. Per l’anno 2021 viene inoltre assegnato alle Regioni a statuto ordinario un contributo di 110 milioni di euro destinato al ristoro delle categorie soggette a restrizioni in relazione all’emergenza COVID-19. Il riparto del contributo fra le regioni e le province autonome è effettuato con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza Stato Regioni, da adottare entro il 31 gennaio.

Tra le altre importanti novità 390 milioni di euro aggiuntivi per il Fondo trasporto pubblico locale per l’anno 2021 da utilizzare in parte anche per il finanziamento di servizi di trasporto pubblico locale e regionale destinato a studenti per fronteggiare le esigenze conseguenti all’attuazione delle misure di contenimento. Per tali servizi, le Regioni e i Comuni, nei limiti di 90 milioni di euro, potranno anche ricorrere a operatori economici esercenti il servizio di trasporto di passeggeri su strada nonché ai titolari di licenza di taxi o di noleggio con conducente.

Si segnalano infine 180 mln€ destinati a ridurre per il 2121 la spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici per quei soggetti che hanno la partita IVA attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO allegati al decreto. L’attuazione di tale misura viene demandata a successivi provvedimenti dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – ARERA.