In primo piano 27 Aprile 23

A Maurizio Scarpelli detto Domenico

Anche Domenico ci ha lasciato in questa disperata e disperante roulette russa che stiamo vivendo in questi ultimi anni in cui, direbbe Seneca, coincide la senescenza con i problemi più disparati, dalle pandemie, alle guerre, dalla disgregazione del mondo oggettivo, alla solitudine dell’Uomo.

Domenico Scarpelli era uno straordinario, magnifico collega, esempio di quella personalità non solo sincera ma soprattutto leale.

Gli appassionati di calcio ricorderanno quell’allenatore che attribuiva a un suo giocatore la qualità di “ripulire” il pallone e per questo motivo lo chiamava la “lavatrice”.

Ecco, Domenico era la nostra “lavatrice”, se c’era un problema pensavi a Lui come risolutore, se c’era una diatriba ti rivolgevi a Lui come pacificatore, se c’era una speranza ne parlavi con Lui.

Sempre educato, sempre pacato, sempre gentile, l’avresti abbracciato volentieri.

Se non fosse per questi maledetti inganni della coscienza che ti impediscono di credere che qualsivoglia interlocutore sia in buona fede e possa con la Sua umile presenza fare aggio su questo caos ineffabile.

Il Suo vero nome era Maurizio ma tutti lo chiamavano Domenico, chissà perché. Non abbiamo mai avuto la volontà e il tempo di chiederglielo, adesso non serve più a niente.

Amiamo pensare che si chiamasse Domenico in riferimento alla domenica, che è un giorno di festa e riconciliazione, è giorno di Pietà.

Ma una cosa è certa, Domenico avrebbe meritato di godersi la pensione molto ma molto più a lungo, ma se ci sarà concesso, se qualcuno che non ci vuol sentire ci sentirà, in un altro posto e in un altro tempo, di creare una nuova Confartigianato ma anche una nuova Cna o una nuova Casartigiani, il primo ad essere chiamato dovrebbe essere senz’altro Lui, Domenico Scarpelli, di cui piangiamo la vista e il sentire, di cui ci mancherà l’ironia, la civiltà e l’appartenenza.

Alla famiglia affranta e ai colleghi tutti, soprattutto agli amici di Confartigianato, la grande solidarietà e che qualcuno preghi per noi.

“Beati i miti perché erediteranno la terra”.

Onore, rispetto e ammirazione per Domenico Scarpelli.

Notizie dalle associazioni casartigiani di tutta italia Diffondere la coscienza dei valori dell’Artigianato nel suo ruolo storico quale primaria forza sociale, economica e culturale.

23 Febbraio 24


23 Febbraio 24


22 Febbraio 24


Giacomo Basso,
L'impegno con gli artigiani

14 Giugno 23

30 Maggio 23

Il Welfare bilaterale artigiano
Gli Organismi e i Fondi Bilaterali nazionali e territoriali nell’artigianato - EBNA/FSBA, SANARTI, FONDARTIGIANATO, OPNA sono strumenti di welfare contrattuale finalizzati a mettere in campo interventi a tutela dei datori di lavoro e dei dipendenti.

Il Welfare bilaterale artigiano, eroga prestazioni e servizi che vanno dal sostegno alle aziende in crisi e al reddito dei lavoratori dipendenti in costanza di rapporto, a interventi a favore delle imprese e del loro sviluppo, all’assistenza sanitaria integrativa e a corsi di formazione professionale, fino alla costituzione di una rete di rappresentanti della sicurezza territoriale.

Racconti artigiani
Dalla penna di Giacomo Basso, i racconti artigiani pensati per esaltare l’artigianato attraverso l’uomo.
Iniziative
Wikipedia
Organismi