CASARTIGIANI RILANCIA L'UMANESIMO DEL LAVORO
(Ansa) - Roma 10 dicembre - C'è un rapporto
tra etica artigiana ed etica cristiana? CASARTIGIANI
, la Confederazione autonoma sindacati artigiani,
ritiene che ci sia un rapporto di simbiosi e che tale
rapporto si fonda su valori comuni e sulla fede. Di
qui una nuova iniziativa dell'organizzazione di lanciare
un messaggio rivolto non soltanto ai propri iscritti
ma al mondo dell'artigianato. Un messaggio , scritto
dal Presidente dell'organizzazione, Giacomo Basso,
che si fa preghiera a Gesù Cristo anche nel
nome di una "comune identità operativa".
"Ho fatto l'artigiano con il cuore e con mano,
testimonianza Tua di questo ingegno umano" recita
la preghiera nella considerazione che nell'ingegnosa
opera dell'artigiano ci siano accomunate la creatività
ovvero la spiritualità, e l'operosità
ovvero il lavoro che, in quanto espressione della
propria interiorità "si umanizza."
Il mondo dell'artigianato - ha sottolineato l'arcivescovo
Luigi Moretti , vice gerente della Diocesi di
Roma - "è una scuola di umanità
alla quale si guarda per attingere valori"in
una "società frantumata in cui il particolare
tende a diventare un assoluto" mettendo in movimento
un "processo di disumanizzazione" e vanificando
la "centralità dell'uomo."
"L'etica" cristiana - secondo Basso - si
sostanzia nell'etica artigiana. Il confine è
molto labile perché al centro dell'una e dell'altra
c'è la centralità dell'uomo. L'uomo
artigiano che esteriorizza il suo essere umano nel
lavoro e la sua opera è a immagine e somiglianza
della sua umanità. "Un Umanesimo del lavoro
- ha osservato Basso - che fa fatica a farsi spazio
in una società a forti tinte economicistiche
, dove il mercato diventa un "valore" ed
il lavoro , l'uomo che lavora , diventa un elemento
dell'ingranaggio produttivo. La preghiera dell'artigiano
che nella sua espressione poetica va da D'Annunzio
a Quasimodo sino ad approdare alle Beatitudini, si
iscrive nella tradizione millenaria dell'artigianato:
può sembrare un "passo insolito"
- ha detto Basso - ma è "l'espressione
naturale del mondo artigiano che così accompagna
la sua creatività e fa in modo che essa tragga
giovamento dalla preghiera".
Ma c'è un altro "valore" che accomuna
le due "Etiche" ed è una concezione
del rapporto capitale - lavoro che viene tramandata
al mondo dell'artigianato dalla dottrina sociale della
Chiesa. Nel mondo dell'artigianato prevale costantemente
un'operosa sintesi tra capitale e lavoro ed è
anche per questo che riesce ad essere un'autonoma
forza produttiva i cui risultati positivi si irradiano
nel vasto e frammentato panorama delle piccole e medie
imprese che costituiscono il sistema produttivo del
nostro Paese.
(ANSA)"Avvenire"
Roma 11 dicembre 2003
di Federica Cifelli
Una preghiera "ad hoc" per chi esercita
questo mestiere presentata ieri a
Roma durante un convegno sul rapporto tra etica e
lavoro
Artigiano, lavoro con l'anima
Da soli rappresentano un terzo del settore produttivo
italiano. L'unico nel quale la creatività "è
sancita per legge". Sono gli artigiani: circa
15 milioni tra titolari di piccole aziende , collaboratori,
addetti del settore e familiari.
E' dedicata a loro "Gesù , Ti prego, sono
un artigiano" la preghiera scritta da Giacomo
Basso presentata ieri a Roma nell'ambito di un convegno
"Etica artigiana ed etica cristiana" promosso
da CASARTIGIANI. Il secondo tassello di un percorso
teso a coniugare la dimensione spirituale con quella
professionale, iniziato con un altro testo di Basso,
"La Preghiera dell'Artigiano" lanciata sempre
dalla Confederazione autonoma sindacati artigiani
lo scorso anno. Allora ad accompagnare il testo dell'invocazione
c'era il Tondo Doni di Michelangelo. Sulla locandina
lanciata quest'anno insieme al cd con i due testi
musicati da Bruno Pecorella , invece, campeggia il
Gesù della Cappella Sistina, sempre di Michelangelo.
Segno di un legame forte tra artigianato e tradizione
artistica , sottolineato dal presidente di CASARTIGIANI
Giacomo Basso e con lui da Gianfranco Verzaro, direttore
generale di Artigiancassa. "Quello tra arte e
artigianato- ha osservato Verzaro - è un confine
labile , così come quello tra etica artigiana
ed etica cristiana. All'origine c'è l'idea
della centralità dell'uomo e del suo lavoro,
del suo impegno , che spesso coinvolge famiglie intere"
Per Antonio Martone Presidente della commissione di
Garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero,
sta proprio qui uno dei punti di forza dell'artigianato.
In un "fare" che diventa sempre più
una forma d'arte, superando la distinzione tra lavoro
manuale e lavoro intellettuale. La sfida più
grande però l'ha lanciata l' arcivescovo Luigi
Moretti, vice gerente per la diocesi di Roma. "Riuscire
a diventare scuola di umanità": questa
la consegna affidata al mondo dagli artigiani, con
l'obiettivo di dare corpo all'attenzione alla dignità
della persona. Per questo - ha continuato - "leggendo
la preghiera ho dato subito la mia approvazione: per
essere cristiani non occorre rinunciare a niente di
quello che è umano."
La locandina e il cd si possono richiedere a CASARTIGIANI
tel. 06.5755036.
IL TEMPO
Roma 11 dicembre 2003
Artigiani , l'etica come stile di vita
di Carlo Antini
FAMIGLIA come punto di contatto tra etica artigiana
ed etica cristiana. Anche di questo si è parlato
ieri mattina nella sede di CASARTIGIANI , la Confederazione
autonoma sindacati artigiani. Durante l'incontro è
stata presentata la nuova preghiera intitolata "Gesù
, Ti prego, sono un artigiano".
Al dibattito che ha suscitato molto interesse, hanno
preso parte l'arcivescovo Luigi Moretti, vice gerente
della diocesi di Roma , Antonio Martone presidente
della Commissione di Garanzia per l'attuazione della
legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali,
Gianfranco Verzaro direttore Generale di Artigiancassa,
Stefano Sassi responsabile economico del TG2 e Giacomo
Basso presidente di CASARTIGIANI.
"L'etica artigiana è vicina all'etica
cristiana per l'importanza del valore della famiglia
e della creatività - ha detto il presidente
di CASARTIGIANI - Nell'artigianato c'è il concetto
della partecipazione e rappresenta il terzo settore
produttivo italiano. Oggi c'è un senso diffuso
di incertezza e alla vigilia delle festività
natalizie c'è bisogno di spiritualità".
La preghiera, quindi, come stato d'animo ma anche
come ricerca di rassicurazione e atto di profonda
umiltà. Preghiera artigiana per i valori che
l'artigianato tramanda .
Il convegno ha raggiunto il più alto valore
teologico e morale con l'intervento dell'arcivescovo
Luigi Moretti, vice gerente della diocesi di Roma,
mentre Martone , Verzaro e Sassi hanno portato valide
e autorevoli testimonianze sul ruolo sociale, culturale
ed etico dell'artigianato.
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