
Decreto legge “Abruzzo”
Roma, 27 aprile 2009 – Queste alcune delle principali
misure contenute nel decreto legge - in corso di pubblicazione
sulla Gazzetta Ufficiale -, approvato dal Consiglio
lo scorso 23 aprile:
- progettazione e realizzazione, nei comuni terremotati,
di moduli abitativi destinati ad una utilizzazione
durevole al fine di garantire adeguata sistemazione
alle persone le cui abitazioni sono state distrutte
o dichiarate non agibili;
- per la ricostruzione di abitazioni principali distrutte
o inagibili o per l’acquisto di abitazioni sostitutive
è prevista la concessione di contributi anche
con il sistema del credito d’imposta e di finanziamenti
agevolati garantiti dallo Stato. Per le abitazioni
non principali, contributi anche in credito d’imposta.
- in favore di attività produttive, indennizzi
per la riparazione e ricostruzione di beni immobili
distrutti o inagibili, nonché ripristino delle
scorte e ristoro dei danni da perdita di beni mobili
strumentali;
- sospensione (con eccezione per casi particolarmente
gravi) dei processi civili pendenti presso gli uffici
giudiziari dei comuni colpiti dal sisma; nonchè
di termini di legge gravanti sulle popolazioni colpite,
quali prescrizioni, decadenze, termini legali, processuali
e di notificazione, pagamento dei titoli di credito,
cambiali ed assegni in scadenza al 6 aprile 2009,
versamenti di entrate di natura patrimoniale, versamento
di contributi consortili di bonifica, canoni di concessione
e locazione di immobili distrutti o inagibili, pagamento
di rate e mutui di qualsiasi genere;
- previste particolari misure per lo smaltimento e
lo stoccaggio dei rifiuti sia urbani che derivanti
dalla distruzione degli immobili danneggiati;
- esclusione dal patto di stabilità interno
2009-2010 delle spese sostenute dalla Regione Abruzzo,
dalla provincia de L’Aquila e dai Comuni danneggiati
per fronteggiare gli eventi sismici.
Per le famiglie, i lavoratori e le imprese vengono
previste tra l’altro le seguenti misure:
- la proroga dell’indennità ordinaria
di disoccupazione;
- l’indennizzo in favore dei collaboratori coordinati
e continuativi e dei lavoratori autonomi che abbiano
dovuto sospendere l’attività a causa
del sisma;
- la sospensione per le imprese delle eventuali sanzioni
legate alle inadempienze fiscali;
- la non computabilità, a fini della definizione
del reddito da lavoro dipendente, delle erogazioni
liberali, dei sussidi e dei benefici di qualsiasi
genere concessi dai datori di lavoro privati ai lavoratori
residenti nelle aree colpite dal sisma, ovvero da
datori di lavoro privati operanti nei territori colpiti
in favore di lavoratori anche non residenti in quelle
aree.
INIZIATIVA PRO ABRUZZO
Su proposta di alcuni colleghi del settore acconciatori
ed estetica abbiamo lanciato, fra tutti i colleghi
delle associazioni Casartigiani di Sicilia, una iniziativa
tendente a raccogliere fondi da destinare ad uno o
più colleghi del settore che hanno subito gravi
danni all’arredamento e attrezzature del proprio
“salone”.
L’iniziativa è stata favorevolmente accolta
da quasi tutte le province siciliane e contiamo di
essere presenti e solidali con i colleghi che hanno
sofferto il terribile terremoto di aprile 2009.
Come associazione provinciale abbiamo inviato una
lettera specifica ai soci del settore e contiamo di
trovare tantissime adesioni.
Le somme raccolte nelle nove province saranno accorpate
in unico assegno che sarà consegnato, personalmente,
al collega o ai colleghi che ci saranno segnalati
dalla consorella de L’Aquila.
Coloro, fra i nostri lettori e amici, che volessero
contribuire alla nostra iniziativa possono inviare
quanto deciso attraverso il conto corrente postale
11579968 intestato a C.A.S.A. Associazione Provinciale
tra gli Artigiani di Siracusa, o rivolgendosi direttamente
in sede. Stessa cosa possono fare i colleghi delle
altre province facendo riferimento alle sedi Casartigiani
cui aderiscono.
Michele Marchese