CAMPANIA IN TAVOLA
Grande successo per “Campania in Tavola”,
l’iniziativa culinaria svoltasi lo scorso venerdì
15 dicembre a Napoli presso lo storico Palazzo Doria
D’Angri e giunta quest’anno alla sua III^
edizione, connotizzandosi non più quale evento
ma come un appuntamento annuale sul quale buyers ed
imprese possono programmare ed investire. “Campania
in Tavola” nata su impulso della Regione Campania
nel 2004 vede la sua prosecuzione e conferma nel tempo
grazie al prezioso intervento della Camera
di Commercio partenopea che ha voluto inserirla
nel programma delle sue attività promozionali
tese a rilanciare l’economia e l’imprenditoria,
confermandone l’affidamento organizzativo alla
storica confederazione di categoria Casartigiani
Napoli.
«L’invasione di prodotti alimentari di
dubbia provenienza e fattura – ha dichiarato
Fabrizio Luongo, Segretario regionale
Casartigiani Campania - unitamente alla scandalosa
falsificazione di prodotti made in Italy e di cui
il 40% made in Campania come limongello, pomodori,
vini, olii, formaggi, ha visto una decisa e determinata
risposta nell’iniziativa “Campania in
tavola” che ha rilanciato il discorso della
qualità degli alimenti, unitamente alla salvaguardia
delle nostre più antiche tradizioni culinarie.
Grazie ad un’importante sinergia con i sistemi
camerali, abbiamo avuto ospiti a Napoli quattro importanti
delegazioni di buyers esteri, provenienti da: Spagna,
Grecia, Germania e Regno Unito. La sera del 15 sono
state messe all’attenzione dei loro palati le
migliori produzioni tipiche del nostro territorio:
dagli aperitivi a base di arance rosse di Sorrento,
agli antipasti tra cui treccia di bufala, provolone
del monaco e bruschette ai pomodorini del Vesuvio,
fino ai primi tra cui il classico ragù con
i paccheri, il secondo con la bracioletta al sugo
napoletano per finire con i dolci tra cui la pastiera
napoletana. Il tutto accompagnato da un’indovinata
selezione di vini: Falangina e Aglianico del Taburno».
Hanno partecipato alla serata, tra numerosi buyers
e rappresentanti dei media anche molti protagonisti
del mondo della politica e delle istituzioni: il vicepresidente
del consiglio regionale Salvatore Ronghi
e il direttore generale del Ministero delle Politiche
Alimentari Laura La Torre.
Ospite d’eccezione in qualità di opinion
leader il professor Michele Mirabella,
noto conduttore della trasmissione RAI "Elisir",
che ha animato con stile e simpatia anche il dibattito
che ha anticipato la cena di gala, che ha dichiarato:
“l’Artigianato può fare molto per
Napoli e la Città può dare molto a questo
importante comparto, vero volano di sviluppo, cultura,
tradizioni ed occupazione. L’iniziativa di Casartigiani
va lodata per la costanza che mantiene nel tempo e
per aver saputo mirabilmente mettere insieme le migliori
produzioni tipiche, agli occhi di importanti buyers
desiderosi del made in Italy. Questa è la giusta
risposta alle polemiche che stanno infiammando Napoli
sui media in materia di degrado urbano e criminalità.
Sono felice ed orgoglioso, da uomo del Sud, essere
stato chiamato a promuovere e valorizzare quello che
considero il nostro patrimonio culturale-curinario”.
CASARTIGIANI CAMPANIA