Michele Marchese presenta

ARCHEOLOGIA - ARTE - ARTIGIANATO.

 

La Sicilia
C’è pure l’ altra Siracusa

di Isabella Di Bartolo

Quattro percorsi nei siti meno conosciuti della provincia aretusea per apprezzarne i beni artistico – archeologici ed i prodotti dell’artigianato locale. E’ questo il progetto promosso da CASARTIGIANI e dell’Associazione culturale “ArchEventi” il cui titolo è appunto “tre A: Arte, Archeologia, Artigianato”, patrocinato dalla Camera di Commercio di Siracusa . Un’iniziativa nuova e di rilievo , illustrata ieri mattina nel salone dell’ente camerale siracusano alla presenza del suo neo presidente Ivanohe Lo Bello, del presidente di Casartigiani Michele Marchese, della soprintendente ai Beni Culturali di Siracusa , Mariella Muti, del presidente della Commissione Antimafia, Roberto Centaro, e del consulente della Provincia , Carmelo Saraceno, oltre che degli archeologi Maria Elena Marchese ed Alessandro Calì, curatori del progetto.
Questi ultimi due studiosi e veri appassionati dei beni monumentali del territorio aretuseo , hanno presentato il lavoro conclusivo dell’iniziativa descrivendo i quattro percorsi da loro stessi ideati: il primo da Castelluccio a Noto, ovvero un viaggio tra le tombe scavate nella roccia della necropoli che diede il nome ad una facies culturale sino al barocco di Noto, passando per il Santuario di Santa Maria della Scala e l’Eremo di San Corrado; il secondo nell’antica Akrai, la sub-colonia di Siracusa, e tra le chiese di Palazzolo; il terzo luogo l’antica via Eleorina, dal cosiddetto Ginnasio romano di Siracusa sino alla piazzetta di Marzameni , visitando la villa del Tellaro di prossima apertura; ed, infine, l’ultimo itinerario detto “Alle cime del gusto” tra Buccheri e Buscemi.
Tutti e quattro i percorsi saranno caratterizzati anche dall’eno-gastronomia , poiché durante le visite si potranno scoprire e gustare i vari prodotti tipici; per tale motivazione il progetto si avvale anche della collaborazione di alcune imprese artigiane del settore eno-gastronomico. Come lo ha definito Lo Bello, in questa occasione alla sua prima “uscita pubblica” da presidente della Camera di Commercio , si tratta di un progetto innovativo e fattivo volto alla promozione di un turismo completo , che oltre alla valorizzazione dei cosiddetti siti minori , fuori dai percorsi tradizionali, si lega ad altre filiere di attività produttive . Un progetto finalizzato soltanto da Casartigiani, come ha affermato Marchese, che mira ad un turismo stanziale ed elitario della nostra provincia e che ricalca le linee tratteggiate già nel 1983 dall’associazione di categoria da egli presieduta.

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