Eccoci qui, alla fine di un altro anno, a fare il bilancio di ciò che è stato fatto. Quello che sta per concludersi è stato un anno particolarmente duro per tutti, ma anche un anno ricco di impegni e di grandi cambiamenti; ed è grazie a voi e al vostro attaccamento all’Associazione che molte cose sono state possibili. Quest’anno, in particolare, ho potuto constatare quanto sia vivo in tutti voi uno spirito costruttivo di solidarietà, radicato nella nostra antica tradizione associativa, libero da vincoli di parte, orientato al miglioramento della nostra categoria senza però dimenticare le iniziative di solidarietà e ogni altra attività in cui la nostra presenza può essere d’aiuto. Ed è partendo dal riconoscimento di queste qualità che voglio augurare a me e a voi, per l’anno a venire, un impegno ancora più intenso per fronteggiare le difficoltà del presente e gettare le basi per un futuro migliore. Questa considerazione, nasce da un giudizio allarmato e preoccupato sulla situazione generale delle nostre imprese che rischia di travolgerci; una situazione che richiede un impegno quasi eroico, capace di generosità e dedizione totale. E’ in giuoco tra l’altro, oltre al nostro destino personale e il nostro ruolo, anche l’idea stessa dell’associazionismo e più ancora della politica, minacciate entrambe dalla sfiducia sempre più diffusa.
Siccome noi crediamo ancora fermamente che le Associazioni di categoria, di concerto con la politica, possano sostenere e promuovere la crescita e lo sviluppo delle imprese e del nostro Paese, e crediamo anche che questo sia particolarmente necessario in una fase economica così critica come quella che stiamo vivendo, disconosciamo questi atteggiamenti di sfiducia e facciamo appello alla nostra fede personale, religiosa o laica, per vedere oltre, per continuare a credere in quel sogno collettivo dal quale siamo partiti e che si è fatto progetto, azione, che ci ha dato il senso e la direzione nella quale lavorare per generare e stimolare tutte le energie intorno ad alcune grandi idee per le quali vale la pena di credere, lavorare e battersi.
Soprattutto noi Artigiani, possiamo trovare, pur nelle differenze anche profonde che ci dividono, i motivi di unità che ci danno forza: il nostro ingegno, il nostro estro creativo, la nostra passione per il lavoro e per la nostra categoria; dobbiamo trasformare tutto ciò in impegno comune intorno all’artigiano, all’imprenditore, all’uomo e alle sue speranze, accompagnandolo per mano verso il suo e il nostro futuro di imprenditore secondo una delle più alte e nobili tradizioni della nostra esperienza.
Concludendo, credo di interpretare i sentimenti di tutti voi augurando a tutti gli artigiani, e più in generale a tutti gli imprenditori un futuro di lavoro, di serenità e di pace e auguro a ciascuno di voi di essere capace di lavorare con tutte le proprie forze per promuovere il futuro che vogliamo per noi e per i nostri figli. Alle vostre famiglie vada l’augurio più cordiale e più affettuoso e al personale dell’Associazione e al Segretario Provinciale il mio personale ringraziamento per l’impegno profuso nel corso di questo anno.

Renzo Valente
Presidente Casartigiani Lecce