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PROTOCOLLO DI INTESA TRA
DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CASARTIGIANI
"Azioni comuni per l'efficienza e la qualità
delle Pubbliche Amministrazioni"
Premesso
Che il programma di Governo ha previsto
una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali;
che tale impegno è stato confermato dal DPEF
2002 - 2006 che individua come obiettivo principale
della strategia delle riforme quello di "muovere
dal declino verso lo sviluppo" precisando come
"lo sviluppo interessa, congiuntamente e positivamente,
tanto il settore privato quanto quello pubblico";
che, sempre nel programma di Governo e nel DPEF , uno
degli obiettivi prioritari è quello di realizzare
un nuovo modello di Pubblica Amministrazione, più
efficiente, più snella, più veloce, più
accessibile e trasparente e al servizio dei cittadini
e delle imprese, in grado di contribuire alla competitività
dell'economia e al suo sviluppo;
che per dare concretezza a tali impegni del Governo
il Dipartimento della Funzione Pubblica sta predisponendo
un'ampia gamma di iniziative tese al miglioramento della
qualità dei servizi e dei livelli di efficienza
ed efficacia delle Pubbliche Amministrazioni, tra cui
particolarmente rilevanti sono quelle relative allo
scambio di esperienze di lavoro e formative tra pubblico
e privato, nonché quelle riguardanti l'introduzione,
con gli opportuni adattamenti, di modelli gestionali
d'impostazione aziendalistica nella Pubblica Amministrazione;
che tali iniziative sono poi confermate e rafforzate
dalle norme delle legge finanziaria per l'anno 2002,
le quali prevedono una serie di interventi diretti ad
accelerare il rinnovamento dell'amministrazione pubblica,
nonché del disegno di legge governativo per la
riforma della dirigenza statale;
che la modernizzazione della Pubblica Amministrazione,
oltre che corrispondere ad interessi del Paese, assume
un particolare rilievo per il sistema delle imprese
il cui concorso e coinvolgimento per il raggiungimento
degli obiettivi fissati in tale contesto è di
particolare importanza;
che il Dipartimento della Funzione pubblica prende atto
dell'adesione di Casartigiani al protocollo per l'efficienza
e la qualità delle Pubbliche Amministrazioni
del 7 novembre 2001;
che il Dipartimento della Funzione Pubblica e Casartigiani,
di seguito denominate Parti, convengono di approfondire
un articolato piano di collaborazione e di stipulare
il seguente Protocollo d'intesa per svolgere azioni
comuni.
Articolo 1
Oggetto
- Con il presente Protocollo d'intesa
le Parti si impegnano ad instaurare un rapporto di
collaborazione proficua e sistematica nell'intento
di ridurre il costo e migliorare l'efficienza della
Pubblica Amministrazione nonché di incrementare
la qualità dei servizi resi, coerentemente
con i principi della sussidiarietà orizzontale
e verticale.
- Le Parti si impegnano, attraverso
l'applicazione del presente Protocollo , ad avviare
azioni specifiche , anche sperimentali, e progetti
pilota.
- Le Parti convengono di valorizzare
i "progetti pilota" quale strumento determinante
per l'innesco di processi orientati al perseguimento
delle finalità condivise nel presente Protocollo,
e si impegnano ad analizzare eventuali esigenze di
una strumentazione normativa di supporto per il relativo
avvio.
Articolo 2
Azioni sperimentali
- Le Parti si impegnano ad avviare
le prime azioni sperimentali ed i primi progetti pilota
nell'ambito dei seguenti settori di attività:
a) Sportello delle attività produttive. Si
tratta di un primo nucleo di attività in corso
nella PA che per rilevanza ed impatto Casartigiani
ritiene di mettere tra le priorità per i progetti
pilota di orientamento alle imprese.
b) Servizi delle PA alle imprese. Raccoglie le iniziative
direte di servizio gestite dalla PA, le iniziative
di politica a livello nazionale e locale, per la realizzazione
di infrastrutture e servizi per accompagnare le imprese
al mercato , supportarne lo sviluppo , lo scambio
di know-how ecc. Casartigiani raccoglie i contributi
e si offre come terminale di attivazione di servizi
per sviluppare il contesto economico nel quale le
imprese nascono e si sviluppano.
c) Servizi delle imprese alla PA. La base delle piccole
imprese può costituire una opportunità
per la PA, per fornire prestazioni e servizi qualificati
ed economici.
Casartigiani vuole agevolare la costruzione di iniziative
consortili di fornitura di servizi alla PA.
d) Sviluppo e scambio di conoscenza PA/Associazioni/Impresa.
Associazioni ed
Imprese necessitano di accesso alle informazioni della
PA, mentre la PA può ottenere informazioni
integrate da impiegare per i processi di valutazione
e definizione delle politiche , l'attivazione di specifici
rapporti con le Imprese.
e) Sviluppo e scambio conoscenza nella PA. Il cambiamento
della PA deve essere accelerato attraverso la diffusione
delle esperienze positive e lo scambio di conoscenze.
Casartigiani intende supportare e diffondere le iniziative
di successo nel cambiamento della PA , sia ricorrendo
alla propria rete quale meccanismo di trasferimento
e verifica, sia con proposte di progetti diretti presso
le PA regionali e nazionali per la realizzazione di
opportuni meccanismi di scambio di conoscenze ed esperienze.
f) Politiche di sviluppo. Aumentare l'efficacia degli
interventi delle PA di stimolo allo sviluppo. Si tratta
di individuare modelli che agevolino l'inserimento
del "punto di vista dell'impresa" nella
valutazione preliminare e nella valutazione in corso
d'opera delle politiche di sviluppo, creando i meccanismi
di governo trasparenti che misurino la corrispondenza
tra l'efficacia delle politiche e l'azione amministrativa.
Articolo 3
Organi di attuazione del protocollo
- Ai fini dell'attuazione del presente
protocollo è costituito un gruppo di lavoro
paritetico , incaricato di elaborare proposte operative
e progettuali. Entro il 30 ottobre 2002 le Parti procederanno
congiuntamente ad una prima verifica sulle iniziative
avviate e sul relativo stato di attuazione.
- Casartigiani designerà
un proprio rappresentante in seno all'organismo di
coordinamento per l'attuazione dei Protocolli sulla
qualità e l'efficienza delle Pubbliche Amministrazioni.
Il rappresentante designato potrà essere coadiuvato
da un esperto indicato dalla stessa Casartigiani.
Articolo 4
Pubblicità
del protocollo
Le Parti si impegnano ad inserire sui rispettivi siti
Internet il testo del presente Protocollo con modalità
tali da assicurare il massimo risalto all'iniziativa.
Letto, approvato e sottoscritto a Roma,
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Il Ministro per la Funzione Pubblica
e per il coordinamento dei servizi
di informazione e sicurezza
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Il
Presidente di Casartigiani |
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