Il Presidente

Lettera circolare n. 13/2002

CASARTIGIANI presenta la " preghiera dell’Artigiano" che ha ricevuto l’approvazione dell’Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma. Dopo l’undici settembre il mondo non sembra essere quello di prima , non sembra più di vivere nell’epoca definita post Kantiana dell’Uomo sufficiente a se stesso.
Sono tornate tante paure che sembravano dimenticate si avverte più acuto il senso del dolore, ma anche quello della presenza del male. Tutto può essere vanificato in un attimo.
Il villaggio improvvisamente non è più globale, gli spostamenti diventano difficili insicuri, la new economy si rifugia nella net economy. Ci si appoggia come in altri momenti difficili sul modello dell’artigianato non solo dal punto di vista economico, come dimostrano tante diversificate autorevoli opinioni, ma anche dal lato sociologico.
Soprattutto in Italia dove esistono, incredibilmente, quasi il 50% degli artigiani di Europa e dove l’artigianato è storia di sacrifici di impegno e purtroppo fino a ieri di sottovalutazione.
Ogni Paese, ogni Nazione, in un contesto di mercato e per noi finalmente in un ambito europeo cerca autoreferenzialità e autosufficienza . La nostra autoreferenzialità è soprattutto artigianato perché, in Italia, 15 milioni di persone , circa, vivono di artigianato tra titolari, coadiuvanti, addetti e familiari.
La preghiera è da sempre invocazione ma anche dedica, quale atto di fede e di ringraziamento, come gesto pur laico, di coraggio e di consapevolezza della propria dimensione nelle difficoltà, che fa tornare la forza e la tranquillità, con l’accettazione e la speranza, per andare avanti, con coraggio e decisione.
Con la "preghiera dell’Artigiano" CASARTIGIANI , dà un contributo , in questo particolare momento, da e per quel comparto paradigmatico del concetto stesso di preghiera e opere.
La locandina richiestaci a più voci e in particolare dal mio amico Santalco, con il Tondo Doni, può essere un omaggio agli artigiani da esibire all’interno dei propri laboratori, sia il tipo con la preghiera, sia quello senza. Ognuno può scegliere. Sarà comunque importante divulgarla per chi ne condivide e spero molti l’esigenza e in tal senso Vi prego , veramente, di prendere iniziative di presentazione quali associazioni e sezioni comunali, in occasione della festività di San Giuseppe, anche sensibilizzandone le autorità o i referenti ecclesiastici.
Per favore, diffondete la nostra "Preghiera dell’Artigiano" che ha ricevuto l’approvazione liturgica, non con il senso dell’esibizione di una peculiare iniziativa , anche con il senso di ringraziamento a tutti quelli che lavorano per il comparto compresi i colleghi delle altre organizzazioni Confartigianato e CNA in primis, e come l’umile atto d’amore di e per tutto l’Artigianato, come messaggio per quelli che verranno e a ricordo di quelli, che non ci sono più e che hanno creduto nei nostri più alti valori, il lavoro, l’ispirazione e la protezione divina, la libertà, l’ingegnosa individualità, la solidarietà generazionale , la famiglia, il coraggio che vince la paura.
Grazie di cuore

Giacomo Basso