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Il Tempo
3 ottobre 2003
«Bei progetti ma difficile
raggiungere i risultati»
UNA
FINANZIARIA che come premessa ti dice che il debito
è al 2,2 % e che la crescita è 1,9 % del
Pil dimostra la difficoltà con cui dobbiamo misurarci.
E' una manovra di 16.000 milioni di euro senza che vi
sia un impatto negativo sul contribuente e sulle imprese.
Ricordo invece le Finanziarie lacrime e sangue di anni
fa". Il Presidente di CASARTIGIANI, Giacomo Basso,
illustra le preoccupazioni e le aspettative di un settore
che costruisce l'ossatura del nostro sistema economico.
Come valuta le misura specifiche previste per l'artigianato?
Chiediamo un solido rifinanziamento per sostenere lo
sviluppo delle micro imprese e l'approvazione della
legge quadro Cofidi. La riforma del fisco ha segnato
il passo per le complessive del quadro macro economico.
Apprezziamo inoltre le decisioni per il settore dell'edilizia
e le modifiche previste per la Consip.
Come valuta la richiesta dell'esecutivo di intervenire
sul sistema previdenziale con un innalzamento dell'età
pensionabile dal 2008?
E' necessaria una riforma complessiva del Welfare per
rendere, di fronte a cambiamenti demografici di grande
rilevanza, il sistema più capace a tutelare i
più anziani e i non autosufficienti e, sul versante
delle imprese, per immaginare un sistema di ammortizzatori
sociali più adeguati alle nuove necessità
del sistema economico.
Il decollo dei fondi pensione è per Voi una
priorità?
Sì, per noi il secondo pilastro richiede un'urgenza
ed una decisione politica che deve trovare rapida soluzione.
Riteniamo che i fondi contrattuali siano la via istituzionale
per raggiungere questo obiettivo che è soprattutto
di natura sociale.
Qual è il senso politico dell'alleanza che
avete stretto tra le otto sigle firmatarie del cartello
delle Pmi?
"Il Cartello" nasce dall'indubbio successo
sulla campagna dell'articolo 18. Da quel momento abbiamo
continuato a confrontarci.
Al vostro tavolo però manca Confartigianato.
Perché?
Non lo so, ma mi auguro che Confartigianato valuti di
entrare.
Luigi Frasca
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