CUPLA: Incontro con il Ministro del Lavoro

Informiamo che il 13 febbraio u.s. il CUPLA è stato ricevuto dal Ministro del Lavoro, On. Cesare Damiano.
La delegazione che ha preso parte all’incontro, alla quale ovviamente ha partecipato anche il rappresentante della nostra Federazione, ha illustrato al Ministro le problematiche - di maggiore attinenza con le funzioni del dicastero del Lavoro - ben note alle nostre associazioni e riportate compiutamente all’interno del documento politico del CUPLA divulgato in precedenza.
Con riferimento alla materia pensionistica, è stata sottolineata l'urgenza di mettere a punto specifici interventi atti ad eliminare quegli elementi che penalizzano fortemente i pensionati, in particolare quelli del lavoro autonomo (coltivatori diretti, artigiani e commercianti). A tale proposito, il Ministro Damiano è stato anche informato delle due petizioni popolari, attivate sul territorio nazionale unitariamente dal CUPLA, riguardanti l'adeguamento del potere di acquisto e dei minimi di pensione e la cancellazione di una immotivata discriminazione sugli assegni familiari.
Durante l’incontro, che si è svolto in un clima di grande disponibilità da parte del Ministro e del suo staff tecnico, non è mancata tuttavia l’occasione per accennare anche agli altri argomenti all’ordine del giorno dei lavori della nostra Federazione e del CUPLA come ad esempio l'approvazione della legge per il sostegno alle persone non autosufficienti, al potenziamento delle politiche sanitarie per gli anziani ed all'attuazione della legge 328/2000 per i servizi socio- assistenziali.
Il Ministro Damiano ha preso atto delle richieste del CUPLA ed ha assicurato che il Governo sta valutando diverse ipotesi per la rivalutazione delle pensioni più basse aventi una contribuzione alle spalle, che negli ultimi anni hanno subito una perdita del potere di acquisto dell'8-10 per cento.
Per sottolineare l'importanza che il CUPLA annette a queste richieste informiamo infine che gli uffici di segreteria delle diverse sigle stanno lavorando per organizzare una prossima manifestazione nazionale volta a sensibilizzare non solo il Governo, ma anche tutte le forze politiche, affinchè i pensionati del lavoro autonomo, che hanno dato un contribuito importante con il proprio lavoro al progresso del nostro Paese, abbiano la stessa attenzione e gli stessi diritti di cittadinanza così come altre categorie di pensionati.
Sarà come sempre nostra cura divulgare tempestivamente tutte le informazioni e le novità sull’argomento.
Infine per opportuna conoscenza divulghiamo in allegato il documento di sintesi che è stato consegnato al Ministro alla fine dell’incontro.