MANOVRA FINANZIARIA PER IL 2007
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CONTENUTI
DI INTERESSE PER LE IMPRESE IN GENERALE
Ricerca
e sviluppo - A decorrere dal 2007 e
fino alla chiusura del periodo d’imposta in
corso alla data del 31 dicembre 2009, alle imprese
è attribuito un credito di imposta nella misura
del 10% dei costi sostenuti per attività di
ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo.
La misura del dieci per cento è
elevata al 15% qualora i costi di ricerca e sviluppo
siano riferiti a contratti stipulati con università
ed enti pubblici di ricerca. Ai fini della determinazione
del credito d’imposta i costi non possono, in
ogni caso, superare l’importo di 15 milioni
di euro per ciascun periodo d’imposta.
Credito
imposta PMI produzioni musicali - Le piccole
e medie imprese di produzioni musicali possono beneficiare
di un credito d’imposta a titolo di spesa di
produzione, di sviluppo, di digitalizzazione e di
promozione di registrazioni fonografiche o videografiche
musicali per opere prime o seconde di artisti emergenti.
Possono accedere al credito d’imposta di cui
sopra solo le imprese che abbiano un fatturato annuo
o un totale di bilancio annuo
non superiore a 15 milioni di euro e che non
siano possedute, direttamente o indirettamente, da
un editore di servizi radiotelevisivi.
Agevolazioni
tributarie per la riqualificazione energetica degli
edifici - Per le spese documentate, sostenute
entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi
di riqualificazione energetica di edifici esistenti,
che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia
primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore
di almeno il 20 %, spetta una detrazione dall’imposta
lorda pari al 55 per cento degli importi rimasti a
carico del contribuente, fino a un valore massimo
della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in
tre quote annuali di pari importo.
Per le spese documentate, sostenute
entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi
su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o
unità immobiliari, riguardanti coperture e
pavimenti, finestre comprensive di infissi, spetta
una detrazione dall’imposta lorda per una quota
pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico
del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione
di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali
di pari importo, a condizione che siano rispettati
determinati requisiti di trasmittanza termica U (espressi
in tabella A allegata al ddl)
Per le spese documentate, sostenute
entro il 31 dicembre 2007, relative all’installazione
di pannelli solari per la produzione di acqua calda
per usi domestici, industriali e per la copertura
del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture
sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici
e università, spetta una detrazione dall’imposta
lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi
rimasti a carico del contribuente, fino a un valore
massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire
in tre quote annuali di pari importo.
Per le spese documentate sostenute
entro il 31 dicembre 2007 per interventi di sostituzione
di impianti di climatizzazione invernale con impianti
dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa
a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione
dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per
cento degli importi rimasti a carico del contribuente,
fino a un valore massimo della detrazione di 30.000
euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
La detrazione fiscale di cui sopra
è concessa con le modalità vigenti sempreché
siano rispettate le seguenti ulteriori condizioni:
a) la rispondenza dell’intervento ai previsti
requisiti è asseverata da un tecnico abilitato,
che risponde civilmente e penalmente dell’asseverazione;
b) il contribuente acquisisce la certificazione energetica
dell’edificio (qualora introdotta dalla regione
o dall’ente locale) ovvero, negli altri casi,
un “attestato di qualificazione energetica”,
predisposto ed asseverato da un professionista abilitato.
Trattamento di fine rapporto
- Con effetto dal 1Á gennaio 2007, è istituito
il “Fondo per l’erogazione ai lavoratori
dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine
rapporto” che viene gestito, per conto dello Stato,
dall’INPS e garantisce ai lavoratori dipendenti
del settore privato l’erogazione dei trattamenti
di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del
codice civile, per la quota corrispondente ai versamenti
effettuati.
Al medesimo Fondo affluisce un
contributo pari 50% della quota di TFR che maturerà
a decorrere dalla predetta data, e non sarà destinata
alle forme pensionistiche complementari
Le modalità
di attuazione di tali disposizioni sono stabilite
con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale, di concerto con il Ministro dell’economia
e delle finanze da emanarsi entro trenta giorni dalla
data di entrata in vigore della legge finanziaria.
La liquidazione del trattamento
di fine rapporto e delle relative anticipazioni al lavoratore
viene interamente effettuata dal datore di lavoro, che
provvede a conguagliare la quota corrispondente ai versamenti
al Fondo in sede di corresponsione mensile dei contributi
dovuti agli enti previdenziali e al predetto Fondo.
Il fondo
di garanzia per facilitare l’accesso al credito
per le imprese a seguito del conferimento del TFR
alle forme pensionistiche complementari viene soppresso.
In relazione ai maggiori oneri finanziari
sostenuti dai datori di lavoro per il versamento di
quote di trattamento di fine rapporto (TFR) alle forme
pensionistiche complementari ovvero al costituendo
Fondo gestito dall’INPS, a decorrere dal 1Á
gennaio 2008, è riconosciuto - in funzione
compensativa-, l'esonero dal versamento dei contributi
sociali da parte degli stessi datori di lavoro dovuti
alla gestione delle prestazioni temporanee (per ciascun
lavoratore) nella misura dei punti percentuali indicati
nella tabella A allegata al ddl, applicati nella stessa
percentuale di TFR maturando conferito alle forme
pensionistiche complementari e al predetto Fondo presso
la tesoreria dello Stato. Detto esonero contributivo
si applica prioritariamente considerando nell'ordine,
i contributi dovuti per assegni familiari, per maternità
e per disoccupazione.
Qualora l'esonero non trovi capienza
con riferimento ai contributi effettivamente dovuti
dal datore di lavoro, per il singolo lavoratore, l'importo
differenziale è trattenuto, a titolo di esonero
contributivo, dal datore di lavoro sull'ammontare
complessivo dei contributi dovuti all'I.N.P.S. medesimo.
L'onere derivante dalle presenti disposizioni
è valutato in 455 milioni di euro per
l’anno 2008 e in 530 milioni di euro a decorrere
dall’anno 2009.”
Contributi previdenziali lavoratori
dipendenti - Con effetto dal 1Á gennaio 2007,
l’aliquota contributiva di finanziamento per
gli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria
ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima,
è elevata di 0,3 punti percentuali, per la
quota a carico del lavoratore (dal 32,7 al 33%)
Ristrutturazioni edilizie
- è prorogato di un anno il regime di detrazione
d’imposta del 36% delle spese di ristrutturazione
edilizia, nel limite di 48.000 euro per unità
immobiliare.
Prorogata di un anno anche l’IVA
al 10% su tale tipologia di interventi.
Cuneo fiscale - è
prevista una riduzione del c.d. “cuneo fiscale”
attraverso un intervento sull’IRAP. In particolare,
sono introdotte due nuove deduzioni dalla base imponibile
IRAP che riguardano entrambe solo i lavoratori dipendenti
a tempo indeterminato; le nuove deduzioni dovranno
essere autorizzate dagli organi comunitari.
La prima deduzione riguarda i contributi assistenziali e previdenziali
a carico del datore di lavoro (prima non ammessi)
La seconda deduzione
consiste in un abbattimento forfetario della
base imponibile per un importo pari a 5mila euro,su
base annua, per ciascun lavoratore dipendente a tempo
indeterminato impiegato nel periodo d’imposta
.
Le agevolazioni decorrono dal 2007 ma
entrano in vigore gradualmente: entrambe le deduzioni
si applicano infatti per il 50% a partire da febbraio
2007 e in misura intera a partire da luglio 2007.
Auto aziendali - Per le
autovetture utilizzate nell’impresa non è
ammessa la deducibilità dell’ammortamento
né dei canoni di noleggio (la deducibilità
di tali voci era comunque già sottoposta a
limiti) e delle spese connesse al funzionamento e
manutenzione delle autovetture.
Studi di settore - Ampliamento
dei soggetti interessati dagli studi ; in particolare
gli studi saranno applicati nei confronti di soggetti
con ricavi fino a 7,5 milioni di euro (attualmente
fino a euro 5,1 milioni circa)
Revisione degli studi ogni tre
anni ( attualmente quattro anni); nella revisione si
dovrà tener conto anche di valori di coerenza,
risultanti da specifici indicatori, rispetto a comportamenti
considerati normali.
Fino all’elaborazione ed
alla revisione degli studi è stabilito, per l’anno
2006, che si terrà conto di specifici indicatori
di normalità economica.
Ricevuta scontrino fiscale
- La sanzione della chiusura temporanea dell’esercizio
si applica nel caso di definitivo accertamento
dell’obbligo di emissione anche di una sola
ricevuta /scontrino fiscale (in precedenza occorrevano
tre distinte violazioni in giorni diversi nel corso
di un quinquennio)
IN
PARTICOLARE PER GLI AUTONOMI
Contributi previdenziali artigiani
e commercianti – Con effetto dal 1Á gennaio 2007 le aliquote contributive
per il finanziamento delle gestioni pensionistiche
dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle
gestioni autonome dell'INPS sono stabilite in misura
pari al 19,5 per cento.
A decorrere dal 1Á gennaio 2008,
le predette aliquote sono elevate al 20 per cento.
Contributi previdenziali collaboratori
e professionisti - Con effetto dal 1 gennaio
2007 l’aliquota contributiva pensionistica per
gli iscritti alla gestione separata che non risultino
assicurati presso altre forme obbligatorie, e la relativa
aliquota contributiva per il computo delle prestazioni
pensionistiche sono stabilite in misura pari al 23
per cento.
Con effetto dalla medesima data per
i rimanenti iscritti alla predetta gestione l’aliquota
contributiva pensionistica e la relativa aliquota
contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche
sono stabilite in misura pari al 16 per cento.
Apprendisti artigiani
– Con effetto sui periodi contributivi maturati
a decorrere dal 1Á gennaio 2007 la contribuzione dovuta
dai datori di lavoro per gli apprendisti artigiani e
non artigiani è complessivamente rideterminata
nel 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.
Revisione
delle aliquote IRPEF - Le nuove aliquote
IRPEF applicabili a partire dal 1Á gennaio 2007 sono
le seguenti:
| Scaglioni di
reddito (euro) |
Aliquote
(%) |
| fino a 15.000 |
23 |
| oltre 15.000 e fino a 28.000 |
27 |
| oltre 28.000 e fino a 55.000 |
38 |
| oltre 55.000 e fino a 75.000 |
41 |
| oltre 75.000 |
43 |
No
tax area e deduzioni per carichi di famiglia
- Scompaiono sia “no
tax area” che deduzioni per carichi di famiglia;
si ritorna al precedente meccanismo delle detrazioni
d’imposta per lavoro dipendente ed autonomo
e per carichi di famiglia.
Addizionali comunali all’IRPEF
- I comuni potranno aumentare le addizionali
IRPEF fino al massimo dello 0,8 %, senza gradualità.
Per effetto della scomparsa della no tax area e delle
deduzioni per carichi di famiglia, ci sarà un
aggravio dell’addizionale comunale IRPEF; ci˜
in quanto tali deduzioni abbattevano l’imponibile
sul quale calcolare l’addizionale.
IN
PARTICOLARE PER IL MEZZOGIORNO
Credito di imposta nuovi
investimenti - Alle imprese che effettuano l’acquisizione
dei beni strumentali nuovi (macchinari, impianti, programmi
informatici, brevetti concernenti nuove tecnologie di
prodotti e processi produttivi) destinati a strutture
produttive ubicate nelle aree delle Regioni Calabria,
Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo
e Molise a decorrere dal periodo d’imposta e fino
alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla
data del 31 dicembre 2013, è attribuito un credito
d’imposta secondo le seguenti modalità:
Sostegno
delle zone franche urbane - Per favorire lo
sviluppo economico e sociale, anche tramite interventi
di recupero urbano, di aree e quartieri degradati nelle
città del Mezzogiorno, identificati quali zone
franche urbane, è istituito nello stato di previsione
del Ministero dello Sviluppo economico un apposito Fondo
con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno
degli esercizi 2008 e 2009. Il fondo provvede al cofinanziamento
di programmi regionali di intervento nelle predette
aree.
Le aree devono essere caratterizzate
da fenomeni di particolare degrado ed esclusione sociale
e le agevolazioni concedibili sono disciplinate in conformità
e nei limiti previsti dagli orientamenti della Unione
Europea in materia di aiuti a finalità regionale
per il periodo 2007-2013, per quanto riguarda in particolare
quelli riferiti al sostegno delle piccole imprese di
nuova costituzione. Il CIPE, su proposta del Ministro
dello Sviluppo Economico, formulata sentite le Regioni
interessate, provvede alla definizione dei criteri per
l’allocazione delle risorse e l’identificazione,
la perimetrazione e la selezione delle zone franche
urbane sulla base di parametri socio-economici.
Cuneo fiscale differenziato
- è prevista una riduzione del c.d. “cuneo
fiscale” attraverso un intervento sull’IRAP
differenziato rispetto le altre regioni.
Per i lavoratori dipendenti a tempo
indeterminato impiegati nelle regioni: Abruzzo, Basilicata,
Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia,
spetta una deduzione pari a 10.000 euro per
ciascun lavoratore dipendente a tempo indeterminato
impiegato nel periodo d’imposta .
L’agevolazione per tali
regioni pu˜ essere fruita nel rispetto dei limiti derivanti
dall’applicazione della regola comunitaria del”de
minimis”
ALTRE
DISPOSIZIONI
Contributo solidarietà - A decorrere dal 1Á gennaio 2007 e per un
periodo di tre anni, sui trattamenti pensionistici
corrisposti da enti gestori di forme di previdenza
obbligatorie, i cui importi risultino complessivamente
superare un importo pari 5.000 euro mensili, è
dovuto sull’ importo eccedente il predetto limite
mensile un contributo di solidarietà nella
misura del 3%, destinato al finanziamento della gestione
pensionistica di riferimento.
Successioni
e donazioni
- Nel caso di trasferimento di aziende “mortis
causa” o per donazione tra coniugi e/o
parenti in linea retta,si applica un imposta di registro
del 4% sul valore imponibile (con franchigia
di 100mila euro) costituito dal netto aziendale senza
considerare l’avviamento.
Non risulta chiaro quale sia il valore
imponibile nel caso di aziende con contabilità
semplificata, che rappresentano la maggioranza delle
imprese artigiane.
Taglio stipendi Ministri - Dal primo gennaio 2007 lo stipendio
di ministri e sottosegretari sarà ridotto del
30%. è quanto stabilisce l’articolo 63.
Trasporti - Ammontano a 2,1 miliardi le risorse destinate dalla
finanziaria al settore dei trasporti nel triennio
2007-’09 e che dovrebbero toccare quota 3 miliardi
di euro con gli interventi destinati all’autotrasporto.
In arrivo anche un fondo di 300 milioni, per il triennio
2007-’09, per nuovi treni, autobus e metro per
i pendolari. La cifra complessiva potrebbe lievitare
a 3 miliardi se andranno a regime le risorse assegnate
per ora solo nel 2007 alla riforma dell’autotrasporto
e pari a circa 520 milioni di euro.
Asili Privati - Per gli asili privati sono in arrivo circa 100
mln di euro. “Per dare il necessario sostegno
alla funzione pubblica svolta dalle scuole paritarie
- si legge nel ddl- nell’ambito del sistema
nazionale di istruzione, a decorrere dal 2007”,
gli stanziamenti sono incrementati complessivamente
di 100 mln di euro da destinarsi prioritariamente
alle scuole d’infazia.
Assegni familiari - Per gli assegni familiari arrivano 1,4 miliardi
in piu’ l’anno a partire dal 2007. è
quanto stabilisce l’articolo 4 della finanziaria.
I nuovi importi saranno stabiliti con decreto del
ministro della famiglia di concerto con i ministri
del Lavoro, della Solidarietà sociale e dell’Economia.
Multe a chi vende alcool ai minori - Gli esercenti che verrano
scoperti a vendere alcolici ai minori di 18 anni pagheranno
una multa da 3.000 e fino a 6.000 euro. Lo stabilisce
l’art.90 in cui è previsto il divieto
assoluto di vendita degli alcolici anche nelle aree
di servizio autostradali.
Condominio diventa sostituto d’imposta - Il condominio diventa
sostituto d’imposta. La finanziaria istituisce
una ritenuta d’acconto del 10% sui lavori affidati
a terzi. In pratica l’amministratore dovrà
trattenere e versare al fisco il 10% dei corrispettivi
dovuti per prestazioni relative a contratti d’appalto
di opere o servizi.
ICI - Anche l’Ici diventa compensabile con altri crediti
d’imposta. La finanziaria precisa che la compensazione
potrà avvenire dalla dichiarazione 2008 relativa
ai redditi 2007. Già nella dichiarazione dei
redditi 2007 sarà comunque obbligatorio indicare
l’importo dell’Ici dovuto e i dati identificativi
dell’immobile.
Tv digitale e banda larga - In arrivo 120 mln di euro per favorire
il passaggio alla tv digitale e 30 mln per agevolare
il completamento delle infrastrutture per la banda
larga. In particolare, per quello che riguarda il
digitale viene istituito presso il ministero delle
Comunicazioni un apposito Fondo per realizzare una
serie di interventi mirati. Tra cui “incentivare
la produzione di particolare valore in tecnica di
digitale” ma anche “incentivare il passaggio
al digitale terrestre” parte della Rai che dovrà,
tra altro’, “favorire la progettazione,
realizzazione e messa in onda di servizi interattivi
di pubblica utilità diffusi su piattaforma
televisiva digitale”. Tra lèmission’del
fondo è previsto anche l’agevolazione
del passaggio al digitale terrestre anche alle famiglie
“economicamente o socialmente disagiate”.
Quanto invece alla banda larga e per completare il
’programma per lo sviluppo della banda larga
nel Mezzogiorno”, verranno incrementate di 10
mln per ciascuno dei tre anni le risorse del Fondo
per le aree sottoutilizzate.
Lotta all’abusivismo - Per l’attuazione di un programma
triennale straordinario di interventi di demolizione
delle opere abusive site nelle aree naturali protette
è autorizzata una spesa complessiva di 9 mln
di euro, 3 mln per ciascuno dei prossimi tre anni.
è quanto stabilisce l’art.159.
Donne - Un fondo di 3 milioni di euro annui per l’Osservatorio
destinato al contrasto della violenza nei confronti
delle donne e per ragioni di orientamento sessuale.
Nella manovra si stabilisce anche la spesa aggiuntiva
di 500.000 euro l’anno per la prevenzione delle
mutilazioni genitali, mentre per le politiche relative
ai diritti e le pari opportunità è previsto
un incremento di 20 milioni di euro l’anno per
i prossimi tre.
Istituto promozione salute popolazioni migranti - Nasce l’istituto
nazionale per la promozione della salute delle popolazioni
migranti ed contrasto delle malattie della povertà.
Lo prevede l’art.99 che stanzia per questo progetto
complessivamente 25 mln di euro in tre anni: 5 mln
nel 2007 e 10 mln per ciascuno degli 2008 e 2009.
L’istituto, con sede a Roma, punterà
appunto alla promozione della salute degli immigrati,
dei clochard e dei nomadi e per tutte le popolazioni
a rischio di emarginazione.
Bonus energia - ’Bonus energià per le fasce sociali
piu’ colpite dal caro-bollette ècompensazioni’
a favore dei comuni che accetteranno di ospitare infrastrutture
come centrali, elettrodotti, rigassificatori da finanziare
con uno speciale Fondo di 50 milioni di euro nel 2007,
2008 e 2009. Viene stabilito che il maggior gettito
fiscale derivante dall’incidenza dell’imposta
sul valore aggiunto sui prezzi di carburanti e combustibili
di origine petrolifera da attribuire ad aumenti della
quotazione del Brent dated oltre i 71 dollari/barile
-il livello di riferimento individuato nel Dpe- sarà
destinato, nel limite di 100 milioni di euro, a un
fondo costituito presso il Ministero dello Sviluppo
Economico. Il Fondo sarà orientato a misure
di compensazione per regioni ed enti locali che decideranno
di ospitare infrastrutture energetiche e ad interventi
di riduzione dei costi delle forniture per finalità
sociali.
Accise
GPL e Gasolio - Riallineamento delle accise
di Gpl e gasolio: in particolare l’accisa sul
Gpl autotrazione cala a 227,77 euro per 1.000 kg (-57
euro). La riduzione viene recuperata attraverso un
aumento dell’aliquota di accisa del gasolio
auto di 3 millesimi euro/litro; dall’aumento
è pero’ escluso il settore dell’autotrasporto.