ASSEMBLEA CONFEDERALE 2009
Domenica 28 giugno si è svolta con grande partecipazione
di iscritti l’Assemblea nazionale di
CASARTIGIANI
nello storico ambiente dell’Hotel La Torre
di
Mondello, tanto caro al Presidente Guarino e
a tutti
gli esponenti di CASARTIGIANI come risulta
dalle richieste.
Nello stesso contesto e nella stessa
giornata si è
tenuto il Congresso della Federazione
Regionale CASARTIGIANI
Sicilia, alla presenza di tanti delegati e
di tanti
operatori del settore. Il Congresso
nazionale che
era stato preceduto dal Consiglio
Confederale e dalla
Presidenza per l’approvazione del Bilancio,
ha approvato alcune importanti modifiche
statutarie
relative agli aspetti organizzativi
strutturali di
CASARTIGIANI. Nel corso dell’Assemblea si
sono
succeduti alcuni interessanti interventi tra
cui molto
apprezzati, quello di Pignata, Presidente di
CASARTIGIANI
Veneto anche a nome del Vice Presidente
Pasquale Vaia,
quello di Bettini Presidente di CASARTIGIANI
Lombardia
e di Ribechini Presidente di CASARTIGIANI
Toscana
che ha voluto chiedere un particolare
consenso per
l’azione politico sindacale portata avanti
dal
Presidente.
Il Presidente ha ringraziato l’assemblea per
il grande apprezzamento all’azione politico
sindacale organizzativa di CASARTIGIANI.
Riportiamo qui di seguito tutti gli articoli
dal 1°
al 13° dello Statuto confederale approvato
all’unanimità
da tutti i delegati che ne hanno preso
visione attentamente
affinché possano essere immediatamente di
conoscenza
e di adeguamento per tutto il mondo
CASARTIGIANI e
non solo. Ovviamente gli articoli successivi
sostanzialmente
invariati, e semplificati sono di natura
giuridico
amministrativa e di interesse strettamente
interno
e non appena il nuovo Statuto sarà stampato
saranno subito inviati alle strutture. Come
si può
immediatamente evidenziare ad una
osservazione più
attenta il nuovo Statuto Confederale
accentua la figura
di CASARTIGIANI come movimento federalistico
e capillare,
e avvalora e sottolinea l’autonomia delle
associazioni
( ruolo che per particolari specificità
concede
anche alle Federazioni Regionali). Le
Associazioni
con la sottrazione di ulteriore potere al
centro (vedi
deregolamentazione art.12.) avranno
ovviamente diversificato
ruolo e prerogative a secondo della loro
rappresentatività
e della loro storia, ma per tutte, in
assoluta autonomia
si prevede la possibilità di agire operare
e crescere. Questa riforma sottintende
l’auspicio
che tutte le associazioni confederate
aderenti collegate
o anche le semplici delegazioni oltre che
fortificarsi
sempre più nella specializzazione
dell’assistenza
dei servizi ai vari livelli, esprimano,
definitivamente,
con determinazione la vera portata della
forza associativa
CASARTIGIANI che proprio per la sue
capillarità
è difficilmente quantificabile ma che noi
tutti
sappiamo essere ancor più significativa.
Altra importante modifica statutaria quella
riguardante
le federazioni regionali che come è giusto
ritornano ad avere un ruolo determinante di
coordinamento
proprio per la capillarità federalistica
dell’organizzazione.
Infatti, laddove richiesto oppure laddove
ritenuto
necessario da CASARTIGIANI è prevista la
figura
del Coordinatore Generale Regionale che come
disposto
dallo Statuto qui sotto riportato, oltre a
tutte le
funzioni sindacali potrà anche intervenire
sugli aspetti del reclutamento associativo
andando
a sopperire ad una eventuale carenza di
presenza associativa,
nei comuni dove c’è una richiesta artigiana,
con la istituzione di una delegazione. Tutto
questo
in osservanza dell’ideale sindacale
rappresentativo
di CASARTIGIANI che invertendo una ratio di
accentramento
oramai obsoleta vuole portare
l’organizzazione
presso gli artigiani anziché chiedere a
questi
di cercare l’organizzazione. Proprio per la
natura e la scelta irrinunciabile di
movimento capillare,
che CASARTIGIANI intende rappresentare.
°°°
A seguito del Congresso Nazionale che si è
concluso tra l’altro con un toccante momento
di tributazione di affetto nei confronti dei
rappresentanti
dell’Abruzzo tra i quali la Sig.ra Marinucci
per Sulmona (L’Aquila) e il “piccolo grande
uomo” Nando Buccella accompagnato dai fidi
Dario,
e Menno di Bucchianico ( molte sono le
iniziative
a favore dell’Abruzzo, anche in Sicilia,
ultima
delle quali quella di Trapani così come ci
piace ricordare quella di CASARTIGIANI
Lombardia e
Veneto), si è sviluppato il Congresso
Regionale
Casartigiani Sicilia. Anche questo Congresso
si è
sviluppato in un clima vivace fattivo e
propositivo.
L’unica modifica statutaria che riportiamo
integralmente
qui di seguito è stata quella riguardante la
previsione in Statuto della figura del
Coordinatore
Generale Regionale. Dopo alcuni interventi
tra cui
particolarmente accorato quello di Carmelo
Santalco
sono stati eletti gli altri organi. In
particolare,
Presidente: Lo Piccolo; Vice Presidente:
Molino; Componenti:
Spanò, Bono, Gambino, Magaddino;
Amministratore:
Sanfilippo; Revisori: Tessitore
(Presidente), Spinnato,
Gulotta, Gambo, Lembo; Collegio di
Segreteria: Santalco,
Toscano, Grasso, Ferrara, Profita, Luca
Romeo, e di
un rappresentante di CASARTIGIANI.
Naturalmente stante
la presenza del Coordinatore questi collegi
assumono
la funzione rispettivamente di Consiglio di
Amministrazione
e per quanto riguarda la Segreteria di
supporto esclusivamente
tecnico sindacale .
Conseguentemente c’è stata la presa d’atto
da parte dell’Assemblea della nomina della
Confederazione
di Michele Marchese quale Coordinatore
Generale Regionale
di CASARTIGIANI Sicilia, con un grande
consenso di
tutte le delegazioni. Il grande successo
nell’impegno
di Michele Marchese in Sicilia è stata
proprio
l’idea che ha pilotato la modifica
statutaria
anche a livello nazionale. Michele Marchese
si occuperà
di tutti gli aspetti politico sindacali
comprese le
designazioni nonché degli aspetti
organizzativi
così come previsto dagli Statuti Nazionale
e Regionale. Naturalmente Egli si potrà
avvalere
della Consulta e della collaborazione della
Segreteria
Tecnica mentre gli altri organi regionali
come detto,
avranno compiti pur importanti di un vero e
proprio
consiglio di amministrazione, a tutti gli
effetti.
Il presidente ha voluto rammentare
all’assemblea
l’importante ruolo di Ignazio Spanò nella
rinascita in questo ultimo anno della nostra
grande
associazione di Palermo. Ad Ignazio
accomunato alla
efficientissima segreteria è stata tributata
un’ovazione dall’Assemblea. La
manifestazione,
così riuscita, si è conclusa con l’ormai
prestigioso “Premio Giuseppe Guarino”,
la maniera migliore per ricordare il mitico
dirigente
attraverso il riconoscimento al merito di
tanti artigiani
che Lui così tanto amava . Hanno fatto da
“tutor”
ai premiati molti dirigenti e operatori
CASARTIGIANI
tra cui Profita, Lo Piccolo, Sciortino,
Spinnato,
Bono, Crivello e Gambino.
Mentre hanno premiato sotto la regia del
Presidente
Giacomo Basso tutti i dirigenti presenti tra
cui ci
piace ricordare con una menzione specifica
per i suoi
straordinari meriti per il premio ad alcuni
artigiani
di Messina , Benito Santalco.
Altri premianti che ci piace ricordare
Claudio Massa
Presidente Marche, Mario Salati presidente
di Frosinone
, Ariano Magli di Lodi e tutti i neo
dirigenti siciliani.
Momenti di grande commozione quando è stato
premiato dal Presidente il Sig. Salvatore
Giuliano
classe 1925 (motori marittimi ) che il
Presidente
stesso proporrà a Palazzo Chigi per il
riconoscimento
di Cavaliere della Repubblica.
Molti artigiani hanno dimostrato una
straordinaria
milizia con termini di fedeltà a
CASARTIGIANI
fino anche a 39 anni di iscrizione. A gran
voce è
stato preso l’impegno su corale richiesta di
indire il prossimo anno, liberi,
possibilmente, da
impegni congressuali un importante
appuntamento per
una nuova edizione del Premio Guarino, così
entusiasticamente apprezzato per premiare
ancora più
artigiani e anche qualche dirigente
particolarmente
distintosi.
L’impegno di quanto era importante e
democratico
fare in questa giornata è sembrato a tutti
particolarmente raggiunto e soddisfacente.
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