ASSEMBLEA CONFEDERALE
Domenica 28 giugno si è svolta con grande partecipazione
di iscritti l’Assemblea nazionale di CASARTIGIANI
nello storico ambiente dell’Hotel La Torre di
Mondello, tanto caro al Presidente Guarino e a tutti
gli esponenti di CASARTIGIANI come risulta dalle richieste.
Nello stesso contesto e nella stessa giornata si è
tenuto il Congresso della Federazione Regionale CASARTIGIANI
Sicilia, alla presenza di tanti delegati e di tanti
operatori del settore. Il Congresso nazionale che
era stato preceduto dal Consiglio Confederale e dalla
Presidenza per l’approvazione del Bilancio,
ha approvato alcune importanti modifiche statutarie
relative agli aspetti organizzativi strutturali di
CASARTIGIANI. Nel corso dell’Assemblea si sono
succeduti alcuni interessanti interventi tra cui molto
apprezzati, quello di Pignata, Presidente di CASARTIGIANI
Veneto anche a nome del Vice Presidente Pasquale Vaia,
quello di Bettini Presidente di CASARTIGIANI Lombardia
e di Ribechini Presidente di CASARTIGIANI Toscana
che ha voluto chiedere un particolare consenso per
l’azione politico sindacale portata avanti dal
Presidente.
Il Presidente ha ringraziato l’assemblea per
il grande apprezzamento all’azione politico
sindacale organizzativa di CASARTIGIANI.
Riportiamo qui di seguito tutti gli articoli dal 1°
al 13° dello Statuto confederale approvato all’unanimità
da tutti i delegati che ne hanno preso visione attentamente
affinché possano essere immediatamente di conoscenza
e di adeguamento per tutto il mondo CASARTIGIANI e
non solo. Ovviamente gli articoli successivi sostanzialmente
invariati, e semplificati sono di natura giuridico
amministrativa e di interesse strettamente interno
e non appena il nuovo Statuto sarà stampato
saranno subito inviati alle strutture. Come si può
immediatamente evidenziare ad una osservazione più
attenta il nuovo Statuto Confederale accentua la figura
di CASARTIGIANI come movimento federalistico e capillare,
e avvalora e sottolinea l’autonomia delle associazioni
( ruolo che per particolari specificità concede
anche alle Federazioni Regionali). Le Associazioni
con la sottrazione di ulteriore potere al centro (vedi
deregolamentazione art.12.) avranno ovviamente diversificato
ruolo e prerogative a secondo della loro rappresentatività
e della loro storia, ma per tutte, in assoluta autonomia
si prevede la possibilità di agire operare
e crescere. Questa riforma sottintende l’auspicio
che tutte le associazioni confederate aderenti collegate
o anche le semplici delegazioni oltre che fortificarsi
sempre più nella specializzazione dell’assistenza
dei servizi ai vari livelli, esprimano, definitivamente,
con determinazione la vera portata della forza associativa
CASARTIGIANI che proprio per la sue capillarità
è difficilmente quantificabile ma che noi tutti
sappiamo essere ancor più significativa.
Altra importante modifica statutaria quella riguardante
le federazioni regionali che come è giusto
ritornano ad avere un ruolo determinante di coordinamento
proprio per la capillarità federalistica dell’organizzazione.
Infatti, laddove richiesto oppure laddove ritenuto
necessario da CASARTIGIANI è prevista la figura
del Coordinatore Generale Regionale che come disposto
dallo Statuto qui sotto riportato, oltre a tutte le
funzioni sindacali potrà anche intervenire
sugli aspetti del reclutamento associativo andando
a sopperire ad una eventuale carenza di presenza associativa,
nei comuni dove c’è una richiesta artigiana,
con la istituzione di una delegazione. Tutto questo
in osservanza dell’ideale sindacale rappresentativo
di CASARTIGIANI che invertendo una ratio di accentramento
oramai obsoleta vuole portare l’organizzazione
presso gli artigiani anziché chiedere a questi
di cercare l’organizzazione. Proprio per la
natura e la scelta irrinunciabile di movimento capillare,
che CASARTIGIANI intende rappresentare.
°°°
A seguito del Congresso Nazionale che si è
concluso tra l’altro con un toccante momento
di tributazione di affetto nei confronti dei rappresentanti
dell’Abruzzo tra i quali la Sig.ra Marinucci
per Sulmona (L’Aquila) e il “piccolo grande
uomo” Nando Buccella accompagnato dai fidi Dario,
e Menno di Bucchianico ( molte sono le iniziative
a favore dell’Abruzzo, anche in Sicilia, ultima
delle quali quella di Trapani così come ci
piace ricordare quella di CASARTIGIANI Lombardia e
Veneto), si è sviluppato il Congresso Regionale
Casartigiani Sicilia. Anche questo Congresso si è
sviluppato in un clima vivace fattivo e propositivo.
L’unica modifica statutaria che riportiamo integralmente
qui di seguito è stata quella riguardante la
previsione in Statuto della figura del Coordinatore
Generale Regionale. Dopo alcuni interventi tra cui
particolarmente accorato quello di Carmelo Santalco
sono stati eletti gli altri organi. In particolare,
Presidente: Lo Piccolo; Vice Presidente: Molino; Componenti:
Spanò, Bono, Gambino, Magaddino; Amministratore:
Sanfilippo; Revisori: Tessitore (Presidente), Spinnato,
Gulotta, Gambo, Lembo; Collegio di Segreteria: Santalco,
Toscano, Grasso, Ferrara, Profita, Luca Romeo, e di
un rappresentante di CASARTIGIANI. Naturalmente stante
la presenza del Coordinatore questi collegi assumono
la funzione rispettivamente di Consiglio di Amministrazione
e per quanto riguarda la Segreteria di supporto esclusivamente
tecnico sindacale .
Conseguentemente c’è stata la presa d’atto
da parte dell’Assemblea della nomina della Confederazione
di Michele Marchese quale Coordinatore Generale Regionale
di CASARTIGIANI Sicilia, con un grande consenso di
tutte le delegazioni. Il grande successo nell’impegno
di Michele Marchese in Sicilia è stata proprio
l’idea che ha pilotato la modifica statutaria
anche a livello nazionale. Michele Marchese si occuperà
di tutti gli aspetti politico sindacali comprese le
designazioni nonché degli aspetti organizzativi
così come previsto dagli Statuti Nazionale
e Regionale. Naturalmente Egli si potrà avvalere
della Consulta e della collaborazione della Segreteria
Tecnica mentre gli altri organi regionali come detto,
avranno compiti pur importanti di un vero e proprio
consiglio di amministrazione, a tutti gli effetti.
Il presidente ha voluto rammentare all’assemblea
l’importante ruolo di Ignazio Spanò nella
rinascita in questo ultimo anno della nostra grande
associazione di Palermo. Ad Ignazio accomunato alla
efficientissima segreteria è stata tributata
un’ovazione dall’Assemblea. La manifestazione,
così riuscita, si è conclusa con l’ormai
prestigioso “Premio Giuseppe Guarino”,
la maniera migliore per ricordare il mitico dirigente
attraverso il riconoscimento al merito di tanti artigiani
che Lui così tanto amava . Hanno fatto da “tutor”
ai premiati molti dirigenti e operatori CASARTIGIANI
tra cui Profita, Lo Piccolo, Sciortino, Spinnato,
Bono, Crivello e Gambino.
Mentre hanno premiato sotto la regia del Presidente
Giacomo Basso tutti i dirigenti presenti tra cui ci
piace ricordare con una menzione specifica per i suoi
straordinari meriti per il premio ad alcuni artigiani
di Messina , Benito Santalco.
Altri premianti che ci piace ricordare Claudio Massa
Presidente Marche, Mario Salati presidente di Frosinone
, Ariano Magli di Lodi e tutti i neo dirigenti siciliani.
Momenti di grande commozione quando è stato
premiato dal Presidente il Sig. Salvatore Giuliano
classe 1925 (motori marittimi ) che il Presidente
stesso proporrà a Palazzo Chigi per il riconoscimento
di Cavaliere della Repubblica.
Molti artigiani hanno dimostrato una straordinaria
milizia con termini di fedeltà a CASARTIGIANI
fino anche a 39 anni di iscrizione. A gran voce è
stato preso l’impegno su corale richiesta di
indire il prossimo anno, liberi, possibilmente, da
impegni congressuali un importante appuntamento per
una nuova edizione del Premio Guarino, così
entusiasticamente apprezzato per premiare ancora più
artigiani e anche qualche dirigente particolarmente
distintosi.
L’impegno di quanto era importante e democratico
fare in questa giornata è sembrato a tutti
particolarmente raggiunto e soddisfacente.
STATUTO NAZIONALE
TITOLO 1
COSTITUZIONE,
SCOPI E FINALITÀ
Art. 1 - Costituzione
È costituita, con sede in Roma, la Confederazione
Autonoma Sindacati Artigiani - CASARTIGIANI.
L’organizzazione, nell’ambito delle PMI
italiane, ha natura di movimento di rappresentanza
peculiare dell’artigianato tradizionale e familiare
con una struttura accentuatamente federale incentrata
sull’autonomia associativa. Casartigiani è
un sistema di strutture territoriali di natura dualista
che riserva alla Confederazione gli aspetti e le funzioni
attinenti l’organizzazione macro strutturale
e il relativo coordinamento nonché la rappresentanza
politico-sindacale nazionale delle Imprese Artigiane,
lasciando in regime di adesione, e collegamento alle
Associazioni Provinciali le competenze di valenza
economica, periferica e di covenant, oltre i compiti
di prestazione di servizi alle Imprese e di specifica
rappresentanza politico-sindacale dinanzi agli Enti
Locali e Territoriali.
L’ambito di operatività della Confederazione
si estende a tutto il territorio nazionale.
La Confederazione, può istituire uffici di
rappresentanza su tutto il territorio nazionale, ed
anche all’estero, sulla base dei criteri e delle
valutazioni che saranno operate dal Consiglio Confederale.
Art. 2 - Scopi e finalità
La Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani - CASARTIGIANI
– è movimento diffuso e capillare che
si propone di rappresentare l’artigianato italiano
con criteri e principi di autonomia, indipendenza
ed apartiticità; ha per scopi e finalità:
a] rappresentare unitariamente l’artigianato
italiano, in tutte le componenti del settore, nei
rapporti con le Istituzioni ed Amministrazioni, con
le Organizzazioni politiche sindacali e sociali e
con ogni altra componente della società in
Italia ed all’estero;
B] organizzare, collegare, coordinare e rappresentare
sul piano nazionale ed internazionale, le attività
di tutte le componenti della struttura confederale;
C] studiare, elaborare e definire i criteri o le strade
e favorire e attivare le procedure per la soluzione
dei problemi sindacali, sociali, tecnici, politici,
previdenziali, giuridici, occupazionali e lavorativi
e di formazione del settore artigiano in tutte le
sue componenti imprenditoriali e individuali e nelle
diverse categorie;
D] promuovere, diffondere e rafforzare nella società,
la coscienza dei valori della imprenditorialità
artigiana e dell’artigiano nel suo ruolo storico
attuale e di proiezione futura quale primaria forza
sociale, economica e culturale;
E] tutelare e curare la regolamentazione dei rapporti
sindacali del Comparto Artigiano, favorendo il confronto
con le altre categorie economiche, promuovendo e favorendo
accordi e attività di carattere generale sul
piano nazionale e stipulando contratti collettivi
nazionali di lavoro per tutte le imprese artigiane
di qualsivoglia categoria e settore;
F] il ruolo della Confederazione quale struttura di
secondo grado è primariamente quello di rappresentare,
coordinare e guidare e informare le Associazioni Provinciali
che risultano essere il punto di azione principale
di tutta la struttura, a loro volta le Federazioni
Regionali che rispondono direttamente alla Confederazione
rappresentano territorialmente le medesime funzioni
per conto confederale; CASARTIGIANI altresì
rappresenta promuove e coordina le Federazioni di
Categoria anche ai fini contrattuali;
G] svolgere ed adempiere ad ogni altro compito ad
essa affidato dalla legge o deliberato dai propri
organismi statutari o che, comunque, sia finalizzato
al bene dell’Artigianato e delle sue categorie
produttive e di servizio e alla valorizzazione e all’unità
del comparto.
TITOLO 2
LE COMPONENTI DELLA STRUTTURA
CONFEDERALE
Art. 3 - LE STRUTTURE CONFEDERALI
La Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani - CASARTIGIANI
- è articolata nelle seguenti strutture regolate
nei successivi e relativi articoli del presente Statuto:
1) Le Associazioni Provinciali;
2) Le Federazioni Regionali;
3) Le Federazioni Nazionali di Categoria.
Le imprese che si associano, tramite le strutture
provinciali e subprovinciali confederate, aderenti
o collegate, alla Confederazione Autonoma Sindacati
Artigiani - CASARTIGIANI - partecipano direttamente
o indirettamente alle componenti di cui ai precedenti
commi ed usufruiscono di tutte le prestazioni dalle
stesse erogate.
Le imprese tramite le associazioni finanziano, secondo
le modalità stabilite dagli organi competenti,
tutte le componenti della struttura confederale.
Art. 4 - ASSOCIAZIONI CONFEDERATE,
ADERENTI E COLLEGATE
Le Associazioni Provinciali dell’Artigianato
che fanno parte della Struttura Confederale, si distinguono
in:
A] CONFEDERATE ADERENTI.
Ne hanno la qualifica le Associazioni aderenti che
hanno partecipato alla costituzione della Confederazione
o che hanno raggiunto una rappresentatività
pari al 10% degli iscritti all’Albo delle Imprese
Artigiane della Provincia in cui operano determinato
in relazione al numero degli iscritti o che, in base
all’art. 14 del presente Statuto, abbiano diritto
ad almeno due Delegati all’Assemblea.
Le Associazioni confederate aderiscono storicamente
a CASARTIGIANI e, quindi, non possono cessare da tale
rapporto di adesione alla Confederazione, se non per
quanto previsto dallo Statuto, ma gli sono riconosciute
le seguenti prerogative:
primaria considerazione in caso di richiesta di sostegno
alle iniziative e progetti;
compiti di promozione e tutela del sistema confederale
e delle decisioni nazionali
rappresentare e interloquire direttamente con gli
Enti Locali e territoriali; non per la politica regionale
ma per iniziative e promozioni provinciali;
qualificare e utilizzare a tutti gli effetti il logo
CASARTIGIANI;
scelta privilegiata dei propri esponenti per compiti
di rappresentanza a tutti i livelli.
B] ADERENTI.
È lo status prevalente ed articolato del rapporto
di adesione. Sono tutte le Associazioni che abbiano
chiesto ed ottenuto l’adesione in base al presente
Statuto che ne regola diritti e doveri. Possono rappresentare
CASARTIGIANI verso i rispettivi enti locali e territoriali
e possono designare e veder designati i propri rappresentanti
negli organi di riferimento.
Devono avere e mantenere stabilmente almeno 1000 imprese
associate. Possono avere riconosciute, su specifica
delibera di CASARTIGIANI, le prerogative delle confederate
di cui ai precedenti punti 2, 3 e 4. Possono, altresì,
concorrere circonstanziatamente a richiedere le prerogative
di cui ai precedenti punti 1 e 2 se superano i 1000
iscritti.
C] COLLEGATE.
Sono le Associazioni che hanno il collegamento operativo:
con il solo diritto di usufruire di tutti i servizi
Confederali, nel rispetto dello Statuto e delle Direttive
Confederali e sulla base della regolamentazione che
la Confederazione specificatamente adotterà
approvandone la relativa domanda di collegamento,
anche in ordine agli aspetti relativi al tesseramento
e alla possibilità di usufruire della procedura
di riscossione dei contributi associativi prevista
dalla Legge 311/73.
Per quanto riguarda la rappresentanza politico sindacale
verso gli Enti Territoriali debbono fare riferimento
alle associazione confederate o aderenti coesistenti
oppure possono essere autorizzate in tal senso dalle
Federazioni Regionali. CASARTIGIANI potrà in
qualunque momento risolvere discrezionalmente il rapporto
di collegamento mediante semplice invio di raccomandata
di disdetta.
Le delibere di CASARTIGIANI - sia quella concernente
l’accettazione o meno della domanda di collegamento,
sia quella concernente la risoluzione del rapporto
di collegamento già in essere - sono assolutamente
discrezionali e come tali non impugnabili. Il collegamento
è sempre consentito con il parere favorevole
della Federazione Regionale o del Coordinatore Regionale.
Per vedere confermato il proprio status di collegata
l’associazione deve quantificare almeno 100
iscritti pena la decadenza.
D) DELEGAZIONI: laddove è nominato il Coordinatore
Regionale questi in accordo con la Confederazione
può nominare in piccoli centri laddove non
preesistano associazioni confederate o aderenti, dei
capi delegazione che rispondono direttamente alla
Federazione Regionale e tramite questa in piena responsabilità
reciproca assistono e iscrivono artigiani a CASARTIGIANI
In questo caso le Federazioni Regionali rispondono
a CASARTIGIANI per quanto attiene al disposto successivo
art. 7.
La nomina suindicata che può essere revocata
discrezionalmente e unilateralmente o su richiesta
del Coordinatore in qualsiasi momento con semplice
lettera per avere valore deve essere approvata su
richiesta del Coordinatore Regionale dalla Confederazione
con comunicazione scritta al Coordinatore stesso che
ne è responsabile.
Art. 5 - Domanda di adesione E COLLEGAMENTO
5.1. L’Associazione Provinciale dell’Artigianato
deve inoltrare la sua domanda di adesione o collegamento
alla Confederazione, indirizzandola al Presidente.
Alla domanda dovranno essere allegati:
1) copia dello Statuto e dell’eventuale regolamento;
2) elenco nominativo dei componenti gli organi direttivi
e della Segreteria;
3) relazione sulla situazione organizzativa con l’indicazione
del numero e dei nominativi degli associati e la loro
distinzione per categoria;
4) indicazioni circa il personale in organico e le
relative mansioni
Art. 6 - Accettazione di adesione
In presenza di una associazione aderente eventuali
altre richieste possono essere valutate e accettate
solo in termini di collegamento.
L’adesione ha la durata di un quinquennio, e
si intende tacitamente rinnovata, qualora non ne sia
stata data disdetta alla Confederazione, a mezzo raccomandata
A.R. almeno sei mesi prima della scadenza. Il quinquennio
decorre dal primo gennaio dell’anno nel quale
è stata accolta la domanda di adesione.
Analoga disdetta per reciprocità può
essere data da CASARTIGIANI a tale scadenza con delibera
presidenziale.
Sulla domanda di adesione o collegamento delibera
il Comitato di Presidenza o il Presidente quando necessario,
ma sempre con il parere della Federazione Regionale.
ART. 7 - LE ASSOCIAZIONI ADERENTI: AUTONOMIA
- DIRITTI - DOVERI LE ASSOCIAZIONI PROVINCIALI ADERENTI
ALLA CONFEDERAZIONE:
a] hanno l’obbligo di aggiungere alla loro denominazione
la dicitura: «aderente CASARTIGIANI - Confederazione
Autonoma Sindacati Artigiani»;
b] conservano e osservano la propria autonomia e responsabilità
giuridica, amministrativa e patrimoniale;
c] hanno l’autonomia organizzativa limitatamente
e strettamente al territorio della Provincia nel cui
ambito operano pena decadenza, ed in conformità
agli indirizzi ed alle norme generali della Confederazione;
d] entro i limiti della loro autonomia hanno l’obbligo
di fornire notizie della loro attività alla
Confederazione;
e] hanno l’obbligo di osservare le norme del
presente Statuto e tutte le direttive e deliberazioni
degli Organi Confederali;
f] aderiscono salvo casi specifici deliberati dal
Consiglio Confederale alla Federazione Regionale nel
cui ambito territoriale operano, osservandone lo Statuto
e tutte le direttive e deliberazioni degli Organi
Federali
g] informano tempestivamente la Confederazione di
ogni loro attività che possa essere di interesse
generale;
h] hanno l’obbligo di consegnare a tutti gli
artigiani ad esse associati esclusivamente la tessera
predisposta dalla Confederazione, con il conseguente
abbinamento alla forma di prelievo di quota associativa
tramite INPS con tutte le responsabilità connesse.
Le Associazioni Provinciali dovranno lasciare alla
Confederazione per il tesseramento le quote percentuali
stabilite per ciascuna tessera richiesta in misura
equivalente al numero complessivo degli iscritti abbinati
all’INPS. Tali quote verranno stabilite, anno
per anno, dal Consiglio Confederale o quando necessario
dall’Amministratore Delegato;
i] hanno l’obbligo e l’impegno di sostenere
economicamente la struttura della Confederazione secondo
le modalità stabilite dal Consiglio Confederale
ed in base alle procedure previste dalla legge 311/73
e altre.
Art. 8 - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI
ASSOCIAZIONE ADERENTE
O CONFEDERATA
La qualità nel rapporto cessa:
A] per scioglimento dell’Associazione;
B] per recesso dell’Associazione, effettuato
secondo le modalità ed i tempi previsti dal
presente Statuto; analogo recesso può avvenire
ai sensi del secondo capoverso dell’articolo
6 da parte confederale.
C] per le Associazioni confederate il recesso reciproco
può avvenire solo con votazione a maggioranza
dei 2/3 del Consiglio Confederale o dell’Assemblea.
In caso di perdita di requisiti, inadempienze violazioni
statutarie e ogni altra valutazione confederale sempre
sentito il parere della Federazione Regionale il recesso
ex art. 6 può essere esercitato da CASARTIGIANI
anche in corso di quinquennio e non è impugnabile
non essendo caratterizzato da contestazione ma solo
da evidente opportunità.
TITOLO 4
LE FEDERAZIONI REGIONALI E
LE FEDERAZIONI
DI CATEGORIA
Art. 9 - LE FEDERAZIONI REGIONALI
Le Federazioni Regionali sono costituite autonomamente
dai Dirigenti del territorio con lo scopo precipuo
di provvedere all’attuazione delle funzioni
e dei compiti Confederali sul territorio delle singole
Regioni, rapportandosi con le Istituzioni dell’Ente
Territoriale e con le Associazioni Provinciali consociate
o aderenti comprese nel suo territorio e che hanno
l’obbligo di aderirvi, salvo diverse deliberazioni.
In conseguenza di tale loro finalità costitutiva,
le Federazioni Regionali in ottemperanza di tutti
i requisiti di legittimità assumeranno la denominazione
“Casartigiani” seguita dalla Regione di
riferimento con pieno utilizzo di qualificazione del
marchio su approvazione confederale.
La Federazione Regionale osserva e conserva la propria
autonomia assoluta e responsabilità giuridica,
amministrativa e patrimoniale ma rappresenta sindacalmente
la Confederazione sul territorio; è portavoce
ed interprete delle istanze territoriali provinciali
presso l’Ente Regionale; garantisce l’efficienza
e la continuità della struttura organizzativa
territoriale presso gli Enti Pubblici e presso le
strutture confederali. Per questo suo ontologico e
particolare ruolo di punto di incontro politico-organizzativo
fra le strutture confederali e le Associazioni Sindacali
provinciali artigiane autonome, la Federazione Regionale
ha l’obbligo di consultarsi con la Confederazione,
cui è subordinata, per gli aspetti politico
sindacali e di attenersi ed uniformarsi alle direttive
appositamente approvate dagli organi ed alle disposizioni
confederali su tutti i problemi generali e particolari
al fine della realizzazione di una uniformità
dell’azione confederale sul territorio.
In considerazione della specifica funzionalizzazione
dell’operato della Federazione Regionale all’attuazione
delle funzioni e dei compiti confederali sul territorio,
la Confederazione ha il potere di intervenire laddove
riscontri contrasto con le direttive, l’azione
e la politica confederale, o comunque, nell’ipotesi
in cui, ritenga di dover meglio o più direttamente
coordinare ed indirizzare in termini di politica sindacale
l’attività regionale ferma restando l’autonomia
giuridica, amministrativa e patrimoniale.
All’uopo la Confederazione potrà nominare
un Coordinatore Generale Regionale, preferibilmente
scelto tra rappresentanti della realtà locale
che assumerà congiuntamente tutti i poteri,
i diritti e le prerogative degli Organi e degli Uffici
Federali, compreso il diritto di convocare il Congresso
Regionale che provvederà alla nuova elezione
degli organi previsti nello Statuto Regionale.
Stessa disposizione il Presidente della Confederazione
può attuare in vigenza di organi per meglio
favorire l’impegno regionale in coordinamento
con CASARTIGIANI nominando un coordinatore generale
che ferma restando l’autonomia giuridica amministrativa
e patrimoniale avrà la piena rappresentanza
decisionale politico sindacale in nome e per conto
della Federazione Regionale.
Parimenti la Confederazione potrà nominare
un Coordinatore Regionale, in quelle regioni nelle
quali non sia stata costituita una Federazione Regionale
a norma del presente Statuto.
Ogni altra norma è demandata ai singoli statuti
delle Federazioni Regionali concordata con la Confederazione.
Le Federazioni Regionali hanno, altresì, il
compito di agire in stretta sinergia operativa con
le “Associazioni Confederate” per complementarizzare
l’attività delle stesse volta al raggiungimento
dei compiti propri di tali Associazioni previsti dal
precedente art. 4. Possono solo laddove è nominato
il Coordinatore raccogliere le delegazioni o mandamenti
comunali non inserite in contesto associativo rappresentandoli
presso la Confederazione nello spirito del movimento.
Art. 10 - LE FEDERAZIONI NAZIONALI DI CATEGORIA
Le Federazioni Nazionali di Categoria costituiscono
settori di organizzazione rappresentativa verticale
delle attività e delle direttive Confederali:
hanno il compito di inquadrare e rappresentare sul
piano nazionale le esigenze degli artigiani appartenenti
alle diversificate categorie di mestiere.
La responsabilità tecnica delle medesime va
affidata a dirigenti artigiani o, in via eccezionale,
ad esperti responsabili con delibarazione del Consiglio
Confederale.
I gruppi territoriali di categoria non potranno appartenere
a Federazioni Nazionali o Regionali di categoria che
non siano aderenti a CASARTIGIANI.
ART. 11 - ELENCO DELLE FEDERAZIONI NAZIONALI
DI CATEGORIA
Le Federazioni Nazionali di Categoria della Confederazione
Autonoma
Sindacati Artigiani - CASARTIGIANI - sono:
La Federazione Nazionale di Categoria dell’abbigliamento,
tessile e calzaturiero.
La Federazione Nazionale di Categoria degli acconciatori,
estetisti e parrucchieri per uomo.
Il Sindacato Nazionale degli autotrasportatori;
La Federazione Nazionale di Categoria degli Edili;
La Federazione Nazionale di Categoria dei Fotografi,
Tipografi, Grafici,
Cartai e Occhialeria.
La Federazione Nazionale di Categoria del legno ed
arredamento;
La Federazione Nazionale di Categoria dei mestieri
artistici e tradizionali
ivi compresi orafi argentieri ceramisti e marmisti.
La Federazione Nazionale di Categoria delle tintorie
e lavanderie;
La Federazione Nazionale di Categoria degli Alimentaristi,
Panificatori e Pasticceri;
La Federazione Nazionale di Categoria dei Metalmeccanici
e Installatori
e Autoriparatori;
La Federazione Nazionale di categoria dei Chimici,
della Plastica
e del vetro gomma;
La Federazione Nazionale di categoria degli Odontotecnici;
La Federazione Nazionale di categoria dei Podologi;
La Federazione Nazionale delle Imprese di Pulizia,
disinfezione
e disinfestazione.
Alcune categorie di particolare specificità
o di neo attivazione e individuazione
in attesa di costituzione di federazione sono inserite
nell’ambito più omologo.
TITOLO 5
CONTROLLI E
INTERVENTI
Art. 12 – Provvedimenti inerenti il
controllo della presenza Confederale
In caso di cessazione del rapporto di adesione o collegamento
delle Associazioni gli esponenti delle stesse decadono,
contemporaneamente, da ogni incarico interno o esterno.
In caso di distacco o decadenza di un esponente dall’associazione
aderente o collegata automaticamente questi decade
da qualsivoglia incarico interno o esterno a e per
CASARTIGIANI.
CASARTIGIANI può naturalmente sostituire propri
rappresentanti esterni per ogni motivo di opportunità.
TITOLO 6
L’ORGANIZZAZIONE DELLA
CONFEDERAZIONE
Art. 13 - Gli organi della Confederazione
1) La Assemblea della Confederazione;
2) Il Consiglio Confederale;
3) Il Presidente;
4) Il Comitato di Presidenza;
5) Il Collegio dei Revisori dei Conti.
STATUTO FEDERAZIONE REGIONALE
A RT. 23 bis - IL COORDINATORE GENERALE REGIONALE
-
E’ prevista la nomina come stabilito dallo Statuto
Nazionale di un Coordinatore Generale Regionale per
quanto disposto dall’art. 9 dello stesso Statuto
Confederale.
Il Coordinatore è nominato da CASARTIGIANI
con eventuale presa d’atto dall’Assemblea
e deve essere scelto tra i rappresentanti di spicco
delle Associazioni Aderenti salvo altre disposizioni
ex Statuto CASARTIGIANI.
Il Coordinatore Generale in caso di decadenza degli
organi assume congiuntamente tutti i poteri e diritti
e le prerogative compreso il diritto di Convocare
il Consiglio Regionale. Anche in vigenza di organi
il Coordinatore Regionale ha piena rappresentanza
decisionale politico sindacale, fatto salvo le competenze
degli altri organi per quanto previsto dal presente
Statuto.
Ogni altro potere del Coordinatore per aspetti più
ampi fa riferimento a quanto previsto dallo Statuto
Nazionale.
Il Coordinatore Generale si può avvalere della
Consulta politico sindacale regionale.
La Consulta è composta dai cinque Presidenti
delle Associazioni maggiormente rappresentative di
CASARTIGIANI Sicilia e da altri due esponenti, uno
segnalato da CASARTIGIANI e uno espresso dalla categoria
maggiormente rappresentativa.
La Consulta è convocata dal Coordinatore quando
ritenuto opportuno.
La Segreteria Regionale funge da segretaria tecnica.
In presenza del coordinatore regionale, gli organi
assumono aspetti solo giuridico-amministrativi e la
segreteria ha funzioni solo tecniche. Ogni incarico
sia dirigenziale che di segreteria tecnica si deve
intendere a titolo assolutamente gratuito salvo specifiche
deliberazioni.
PREMIO GIUSEPPE GUARINO
elenco dei premiati
Carni
Amato Maurizio - Panificio
Cattarinich Amedeo - Autotrasportatore
Costantino Antonino - Meccanico
Cracchiolo Onofrio - Imp. Edile
Damiata Roberto - Fotografo
Di Pietro Vincenzo - Meccanico
Lentini Marcello - Impiantista
Lo Piccolo Gianfranco - Fotografo Pubblicitario
Passalacqua Salvatore - Elettrauto
Pecora Paolo - Torniere
Prano Salvatore - Pasticciere
Simonetta Giacomo - Lavanderia
Messina
Agati Antonino - Installatore
Carcione Salvatore - Falegname
Massimino Calogero - Fotografo
Musicò Giovanni - Meccanico
Monreale
Bruccola Filippo - Carrozziere
Ferraro Gaetano - Mosaicista
Matranga Salvatore - Barbiere
Scarlata Antonino - Falegname
Spinnato Giovanni - Barbiere
Spinnato Gioacchino - Imp. Edile
Tamburello Antonino - Fabbro
Palermo
Bagnasco Rosario - Impiantista
Calandra Francesco - Meccanico
Carollo Angelo - Meccanico
Cordaro Rita Piera - Stilista
Correnti Ines - Autotrasportatore
Davi’ Benedetto - Coppe e Trofei -
Galliani Giuseppe - Coppe e Trofei -
Gulotta Paolo - Falegname -
Messina Damiano - Centro Assistenza Tecnica -
Pandolfo Antonella - Prod. Pennellificio -
Paterno’ Del Cugno Vincenzo - Impiantista -
Perez Agostino - Calzature -
Priolo Giovanna - Imp. Depurazione -
Fratelli Scimone - Pasticceria -
Sanfilippo Salvatore - Meccanico -
Bagheria -
Caminiti Giuseppe - Torniere -
Gagliano Francesco Paolo - Falegname -
Giuliano Salvatore - Rip. Motori Marini - 84 Anni
Scaduto Andrea - Imp. Edile -
F.lli Bartolone - Elettromeccanico
Lo Secco Carlo - Prod. Materiale Idro Sanitario
Tarantello Gargano Ludovico - Elettrauto
Terrasini
Aluia Roberto - Ebanista
Lercara Friddi
Sinatra Salvatore - Elettrauto
Termini Imerese
Balistreri Calogero ( Trabia ) - Piccolo Imprend.
Edile
Battaglia Alessandro - Picc. Imprend. Edile
Cusimano Agostino - Officina Meccanica
Cusimano Francesca - Officina Meccanica
Di Lisi Filippo - Officina Meccanica
Di Lisi Cosimo - Elettricista
Furnari Tiziano - Picc. Imprend. Edile
Galbo Giuseppe - Stuccatore
Giliberto Francesco Paolo - Elettricista
Giuffrida Trombetta Mario - Autocarr. E Verniciatura
Gugino Crocifissa - Gelateria
Lipani Salvatore (Castellana Sicula) - Panificatore
Luca Salvatore - Falegname
Matassa Vincenzo ( Cefalu’) - Elaborazione Dati
Miranti Mario (Polizzi Generosa) - Officina Meccanica
Nogara Salvatore - Muratore
Passafiume Calogero ( Eredi ) - Autonoleggio
Ruccione Sebastiano (Caltavuturo) - Torrefattore Di
Caffe’
Sorce Stefania - Sarta
Speciale Andrea - Picc. Imprend. Edile
Tarantino Sinibaldo - Inst. Impian. Termici
Barranti Andrea - Fabbro
La Mendola Ignazio - Imp. Edile
Sunseri Michele - Fabbr. Porte E Finenstre
Partinico
Rizzo Benedetto - Ebanista
Lo Medico Girolamo - Imp. Edile